Juve-Como vale un pezzo di Champions per Spalletti e Fabregas

2 ore fa 2

I bianconeri non perdono in casa da 21 partite (marzo 2025). L'ultimo successo a Torino dei lariani risale invece al 1951

Carlo Tagliagambe

Giornalista

20 febbraio - 09:29 - MILANO

Il treno Champions passa per l’Allianz Stadium, dove Juventus e Como vanno a caccia dei posti per l’Europa. I bianconeri vivono uno dei momenti più delicati della gestione Spalletti, reduci dal 5-2 subito in Turchia dal Galatasaray a pochi giorni dal ko (e dalle polemiche) del derby d’Italia contro l’Inter. Fabregas insegue a quattro punti di distanza e, dopo il pareggio nel recupero col Milan a San Siro, punta a prolungare l’imbattibilità in trasferta che dura da quattro giornate (tre vittorie e un pari). La Juve però in casa ha una striscia di risultati utili consecutivi che dura dalla metà di marzo del 2025: dopo il ko contro l’Atalanta (0-4), i bianconeri hanno infilato una serie di 21 gare senza sconfitta, 16 delle quali in campionato. 

analisi

—  

L’analisi MyCombo studiata dagli esperti di SisalTipster tende a escludere il pareggio: si parte dal successo di una delle due squadre, combinato con un gol per parte già nel primo tempo. Attenzione però ai precedenti: la Juve non perde in casa contro il Como da ben 75 anni. L’ultimo successo dei lariani a Torino risale infatti al 1951: da allora è stato un dominio a tinte bianconere, con sette vittorie e cinque pareggi. Il Como però ha vinto la gara di andata al Sinigaglia e sogna una storica doppietta: per farlo si affida al gol del grande ex Alvaro Morata, ancora a caccia del primo centro in campionato dopo essersi sbloccato in Coppa Italia. Per quanto riguarda i bianconeri, l’uomo del momento è Weston McKennie, letteralmente rinato sotto la guida di Spalletti. È lui - candidato ancora a ricoprire il ruolo di falso centravanti - l’osservato speciale per un ruolo da marcatore.

Leggi l’intero articolo