Le offerte dalla Premier consentirebbero alla società di incassare circa 20 milioni utili per velocizzare le altre trattative: se verrà sacrificato il bosniaco, Lucumì e Tomori le alternative
Settimana decisiva per il futuro di Muharemovic. La Juve si ritrova al raduno senza alcuna novità sostanziale (a parte Ekhator) e Carnevali ha fissato una scadenza per dare il via alle prime mosse sul mercato. Le richieste di Spalletti sono chiare da tempo: le priorità assolute sono un portiere d’esperienza e un centravanti di livello europeo. Ma i lavori alla Continassa per il momento sono bloccati a causa di una serie di giocatori fuori dal progetto che devono partire: la maggior parte ha ingaggi piuttosto alti e pesa sul bilancio al punto da ridurre al minimo le possibilità di vendita. In questo scenario, la carta Muharemovic può cambiare finalità.
50%
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La Juve fin qui ha ragionato sul ritorno del difensore ceduto al Sassuolo per ottimizzare i costi. Quando Muharemovic è stato riscattato dal club neroverde, infatti, i bianconeri hanno trattenuto il 50% sulla rivendita. Tradotto: riportarlo a Torino costerebbe la metà. Le offerte dalla Premier League, però, impazzano e soddisfare l’altra esigenza primaria della Juve: gli uomini della Continassa pensavano di riportare a casa Muharemovic per una cifra non superiore ai 12-13 milioni, ma l’ultima offerta del Leeds tra i 35 e i 40 milioni consentirebbe d’incassare 18-20 milioni utilissimi per ossigenare le casse e sbloccare il mercato.
STRATEGIA
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La Juve incontrerà l’entourage di Muharemovic a metà settimana. L’ipotesi che il difensore bosniaco possa essere sacrificato in nome del mercato si fa concreta, anche perché nel frattempo Carnevali tenterà di riaprire la trattativa per Lucumì (la clausola fissata a 28 milioni scade il 15 luglio e il calciatore è a un solo anno dalla scadenza) e Massara nel frattempo ha sondato Tomori che è in uscita dal Milan. Il destino di Muharemovic potrebbe allinearsi a quello che è toccato in passato ad Huijsen e Soulé, anche se in parte rimpianti dopo. Ma potrebbe essere l’unica scelta per chiudere presto i rinforzi richieste da Spalletti.




