Juve, avanti tutta con Zirkzee: c'è l'ok del Manchester United. David in uscita

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Dopo il sì dell’attaccante, arriva quello degli inglesi al prestito: l’ostacolo è il canadese

Filippo Cornacchia

Giornalista

6 agosto - 07:44 - TORINO

La Juventus compie un altro passo verso Joshua Zirkzee e Jonathan David sembra ogni giorno più lontano dalla Signora. Uno entra (il Manchester United apre al prestito dell’olandese) e uno esce, anche dal campo: la sostituzione del canadese dopo mezzora del secondo tempo nell’amichevole di ieri a Hong Kong contro il Chelsea era programmata dallo staff atletico bianconero. Questione di minutaggio post Mondiale, non di mercato: molti degli altri nazionali - da McKennie a Conceicao - non sono nemmeno entrati e sono rimasti a guardare a bordo campo. Piuttosto l’immagine di David che abbandona la scena e fa staffetta con un altro nove può essere vista come un’anticipazione di quello che potrebbe succedere nelle prossime settimane. Una sorta di spoiler del piano progettato alla Continassa. In Cina il promettente 2008 Durmisi ha preso il posto dell’ex Lilla, entro fine mese potrebbe toccare a Zirkzee. L’ex Bologna, pupillo di Thiago Motta nella stagione storica degli emiliani, non è indifferente alla corte della Signora e al richiamo della Serie A, un campionato dove è esploso in tutta la sua bellezza. Al punto da meritarsi la chiamata da oltre 40 milioni dello United dell’estate 2024. Il biennio inglese, però, non è andato secondo aspettative: appena 9 gol, 4 assist e tanti minuti in panchina. La nostalgia per l’Italia è sempre più forte e l’idea di ripartire dalla Juventus affascina non poco il ragazzo scuola Bayern Monaco, che nei giorni scorsi ha già dato una disponibilità di massima ai bianconeri. 

un altro sì

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All’apertura dell’attaccante olandese, nelle ultime ore si è aggiunta quella del Manchester United. A Old Trafford non è ancora tempo di saldi, però c’è la disponibilità a sedersi attorno a un tavolo con i dirigenti bianconeri per valutare l’affitto dell’ex Bologna. L’affare si giocherà sui “dettagli” – prestito con obbligo, condizionato o libero fa tutta la differenza del mondo per il bilancio della Signora - ma alla Continassa cresce l’ottimismo. Zirkzee non sarà il classico bomber d’area indicato da Luciano Spalletti anche pubblicamente, ma può diventare un’opportunità irrinunciabile nel rapporto qualità-spessore internazionale-prezzo. Le punte “da Juventus” non sono molte e soprattutto costano: la lunga telenovela col Psg per Randal Kolo Muani lo ha confermato una volta di più. Alla fine l’ad Giovanni Carnevali ha dovuto calare sul piatto dei parigini 38 milioni più dodici di bonus per ottenere il semaforo verde. Investimento “pesante” – e non attraverso un prestito ponte come da programmi iniziali – che limita la potenza di fuoco per lo shopping finale. Spalletti, dopo l’azzurrino Jeff Ekhator e Kolo Muani, si aspetta un altro attaccante al rientro dalla tournée in Oriente. Il 25enne dei Red Devils è un nove e mezzo, non un centravanti puro, ma innalzerebbe il livello tecnico della squadra e arruolarlo con una formula creativa sarebbe un lusso che farebbe passare in secondo piano qualsiasi altro ragionamento. Per tutti questi motivi, Ricky Massara, il braccio operativo di Carnevali sulle trattative, sta accelerando. Il mercato è fatto anche di tempismo e il dirigente juventino si è tuffato nello spiraglio apertosi a Manchester. Massara già in inverno, quando ancora lavorava a Roma, ha fatto di tutto per ingaggiare Zirkzee. Il colpo sfumato in giallorosso potrebbe realizzarsi in bianconero. A patto di strappare il giocatore in prestito (senza obblighi) e di convincere David a rivedere i propri programmi estivi cambiando aria soltanto dodici mesi dopo l’arrivo sotto la Mole a parametro zero. 

gli ultimi nodi

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Già, per arrivare alla fumata bianca alla Signora serviranno altri due incastri. Convincere i Red Devils a digerire un affitto “quasi” libero, senza obblighi di riscatto. O un bis dell’operazione Rashford-Barcellona (i catalani a fine campionato non hanno confermato l’inglese) o qualcosa di simile all’affare Hojlund-Napoli, sempre della passata estate: in questo caso l’obbligo era condizionato al verificarsi di determinati risultati personali e di squadra. Sull’asse Torino-Manchester si tratta in attesa di capire il futuro di David. Al canadese i corteggiatori non mancano in giro per l’Europa, però la voglia di prendersi una rivincita dopo una prima stagione deludente (8 reti) in Serie A prevale su tutto. Il numero 30 juventino vorrebbe far cambiare idea a Spalletti e ripetere l’escalation di Lilla, quando dopo un primo anno complicato cominciò a segnare con continuità: sempre (almeno) a quota 25 gol nelle ultime tre annate prima del trasferimento a Torino. La Juventus stima David, anche come ragazzo e professionista, ma Zirkzee in prestito potrebbe diventare il classico treno che passa soltanto una volta e Massara non intende perderlo. Sullo sfondo restano le altre opzioni, a partire dalle punte in uscita dal Chelsea: da Nicolas Jackson a Emmanuel Emegha fino a Liam Delap.

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