Il centrocampista dopo la vittoria sullo United: "Dobbiamo migliorare alcuni dettagli, ma abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda lo stile con cui vogliamo giocare"
Il vero Ardon Jashari - non quello che lo scorso anno ha fatto spesso i conti con un infortunio e con lo scarso minutaggio - si è visto in maniera netta e prepotente contro il Manchester United, nell'ultima amichevole del Milan prima dell'inizio del campionato. Lo svizzero ha guidato la squadra con una regia di gran livello e ha anche portato il pressing come gli chiede Amorim. Non è stato il migliore in campo solo perché Gonçalo Ramos e Chukwueze hanno deciso la sfida con le loro prodezze, ma l'ex Bruges ha convinto davvero tutti.
Jashari, contento della sua prova?
"Sì, sono contento anche della vittoria e anche della prestazione della squadra. Penso che siamo sulla strada giusta e ci stiamo esprimendo bene come gruppo. Però penso anche che dobbiamo migliorare alcuni dettagli perché la stagione sarà lunga. Abbiamo comunque fatto un passo avanti verso il modo in cui vogliamo giocare".
Rispetto alla scorsa stagione Amorim propone un calcio diverso che forse per la prima volta si è visto contro lo United.
"Sì, penso che si sia visto. Ogni giorno in cui siamo insieme, negli allenamenti e nelle partite, possiamo migliorare delle cose e ci sforziamo di farlo. Sappiamo come vuole giocare l’allenatore e, anche se naturalmente non puoi metterlo in pratica esattamente da un giorno all’altro, ci sforziamo perché ciò accada. Abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda lo stile con cui vogliamo giocare, ma penso che dobbiamo migliorare alcuni dettagli, con e senza la palla. Però siamo sulla buona strada. Ora dobbiamo continuare così e dobbiamo crederci tutti insieme, come squadra".
A Giacarta lei ha detto che quest’anno voleva far vedere il miglior Jashari. Siamo all’inizio, però, dal punto di vista personale, la sua è stata una prestazione molto importante.
"Sì, naturalmente, cerco di esprimermi al meglio e contro lo United ho avuto buone sensazioni in campo. Se la squadra si esprime come deve, allora io posso mostrare le mie qualità in campo. Sono contento della mia prestazione: so che posso migliorare anche alcune cose per essere al massimo e spero che la prossima settimana e durante questa stagione, possa essere al mio meglio".
Adesso si aspetta di giocare insieme a Modric?
"Questa è una decisione dell’allenatore, ma penso che, naturalmente, giocare con Luka sia fantastico. È uno dei migliori giocatori al mondo e condividere il campo con lui è incredibile. Insieme abbiamo giocato 30 minuti contro l’Inter e penso che lì abbiamo visto che possiamo giocare anche uno accanto all'altro. Vediamo cosa deciderà l’allenatore, ma non dico di no a giocare insieme a Luka. Anzi... (sorride, ndr)".


