Jannik si allena ancora al caldo: a Londra si boccheggia, tre magliette cambiate

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L'ultimo allenamento di Sinner sui campi di Aorangi ancora bollenti: "Ogni anno è sempre peggio". Ma per fortuna da lunedì il caldo dovrebbe essere sopportabile

27 giugno - 18:57 - LONDRA (INGHILTERRA)

Sinner aveva detto durante la conferenza pre torneo: “Abbiamo fatto piccoli cambiamenti nella preparazione fisica, siamo convinti di doverci allenare in condizioni di maggiore caldo. Mi sembra che ovunque giocheremo farà molto caldo. Ogni anno le temperature aumentano sempre di più. È un tema molto importante”. E allora poco dopo gli impegni con la stampa, ecco che il numero 1 al mondo si è trasferito sui campi di Aorangi per mettersi al lavoro. Domani e per tutta la settimana è previsto che l’enorme phon che surriscalda Londra venga riposto nel cassetto e che almeno l’esordio del numero 1 al mondo, pur alle 13.30 (le 14.30 italiane), possa avvenire con una temperatura sopportabile.

sparring

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 Oggi, comunque il caldo nel primo pomeriggio era ancora importante e Sinner, insieme al team al completo, si è allenato dalle 13 alle 14.30 senza sosta e senza sprecare un momento. Il termine era per quell’ora e Jessica Pegula, che aspettava fuori da qualche minuto il suo turno di utilizzare il campo, ha dovuto mettersi il cuore in pace. Lo sparring prescelto ieri era Kamil Majchrzak, polacco che l’anno scorso battè Matteo Berrettini su questi stessi fili d’erba al primo turno. Scambi ad alta velocità, molti servizi, un po’ di tattica, uscite dal servizio e tanto sudore. Due o tre magliette cambiate ma niente gilet refrigerante per il numero 1 al mondo che ha messo a dura prova anche la resistenza di Majchrzak, paonazzo in volto e in alcune occasioni un po’ frustrato dalla differenza di livello. 

paolini

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Vagnozzi a dare poche indicazioni, Cahill a seguire da metà campo insieme a Umberto Ferrara e Alejandro Resnicoff, i responsabili del fisico di Sinner, l’atmosfera era di concentrazione ma anche di serenità. C’è anche stata l’occasione di qualche scivolata e un tweener che hanno fatto stropicciare gli occhi a chi assisteva, addetti ai lavori compresi. Jasmine Paolini, infatti, sedeva lì sulle scale a seguire gli ultimi momenti di lavoro dell’amico Jannik. Un po’ di ispirazione per ripartire con la rincorsa.

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