Golden State fuori dai playoff dopo una partita senza storia. Banchero mostra i muscoli, i Magic schiacciano Charlotte
Phoenix e Orlando conquistano gli ultimi due posti disponibili per i playoff. Battono Golden State e Charlotte al play-in e guadagnano da ottava testa di serie l’incrocio di primo turno rispettivamente con Oklahoma City e Detroit, le capoclassifica di Ovest ed Est. Jalen Green imperversa, Paolo Banchero mostra i muscoli, Warriors e Hornets finiscono la benzina con la stagione in bilico, nella partita dentro-fuori che contava di più. E vanno in vacanza già in aprile. Non vedere Steph Curry ai playoff è una notizia, oltre che un rammarico.
phoenix-golden state 111-96
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Jalen Green fa il fenomeno. Fa quello che i Suns lo scorso anno si aspettavano da Kevin Durant con cui a fine stagione allora è stato poi scambiato. La guardia di Phoenix segna 36 punti, fa (quasi) sempre canestro contro Golden State e regala i playoff ai Suns che a ottobre 2025 non erano immaginati tra le prime 8 squadre della Western Conference. L’incrocio di primo turno con i Thunder campioni in carica è proibitivo, ma la stagione comunque positiva, ormai. Golden State, e non deve sorprendere nessuno, non recupera fisicamente e mentalmente, in sole 48 ore, dal successo di Los Angeles contro i Clippers. Troppi giocatori logori e acciaccati, la differenza di energia e atletismo si rivela determinante.
la partita
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Settima contro decima a Ovest. Phoenix senza Mark Williams, acciaccato. 13-2 di partenza Suns e 7 palle perse nei primi 8’ per i Warriors, il loro tallone d’Achille. Diventa 33-15 dopo il 1° quarto di gioco. I Suns frenano, però: tirano 5/20 nel 2° periodo, sono avanti “solo” 50-45 all’intervallo. Ottimo impatto dalla panchina ospite di Gary Payton, Curry con appena 7 punti, Jalen Green con 14. Kris Porzingis zoppica, Green continua a imperversare - la difesa dei Dubs non ha antidoti per lui - i Suns salgono +16 sul 69-53 ed è De’Anthony Melton a tenere in partita i californiani. 78-69 Phoenix dopo 36’, Green già con 27 punti. Curry segna un paio di triple nel 4° periodo, ma un 8-0 personale di Green chiude la gara. A 1’ dalla fine Devin Booker e Draymond Green vengono espulsi, ma le prospettive non cambiano. Suns ai playoff contro Oklahoma City, Warriors a casa. Dopo la rimonta a casa Clippers hanno finito i miracoli. Coach Kerr è in scadenza di contratto: sarà rivoluzione a San Francisco?
Phoenix: Green 36 (6/6, 8/14), Booker 20, Goodwin 19. Rimbalzi: Goodwin 9. Assist: Booker 8.
Golden State: Podziemski 23 (6/12, 3/5, 2/3 t.l.), Curry 17, Melton 16. Rimbalzi: Poziemski 10. Assist: Green 6.
Orlando-Charlotte 121-90
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Da dove salta fuori questa versione dei Magic? Non si era mai vista in stagione regolare. La sfoderano al momento opportuno, con la stagione in bilico nella sfida del play-in tra ottava e nona a Est. Si dimostrano più grossi, più fisici, più determinati degli Hornets, esattamente quelli immaginati prima di questa sinora deludente stagione. I lunghi di Orlando imperversano: Paolo Banchero, Wendell Carter, Franz Wagner, persino Goga Bitadze. Charlotte fa una figuraccia. Molle, inadeguata in difesa. E prolunga così a dieci le stagioni di fila senza playoff. I progressi in attacco nel 2026 sono stati evidenti e il nucleo di squadra è giovane, ma al dunque è mancato tanto, troppo, sul piano della durezza fisica e mentale per evitare le vacanze anticipate ad aprile.
la partita
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68-37 Magic a fine primo tempo. All’intervallo i Magic hanno già chiuso i conti, avanti anche di 35 punti. Tirano col 61% contro il 32% avversario. Hornets con 11 palle perse. Paolo Banchero 16 punti, Wendell Carter con 12, i lunghi dei padroni di casa banchettano. Il 38-16 Magic del 1° quarto dice tutto dell’approccio contrapposto alla sfida. 23 punti per LaMelo Ball, che era a secco, nel 3° quarto: troppo tardi perché Orlando dopo 36’ è comunque avanti 102-71. Contro Philadelphia nella prima uscita del play-in aveva segnato appena 97 punti. Al Kia Center quella dei Magic diventa una passerella, domenica a Detroit in Gara 1 dei playoff contro la testa di serie n.1 della Eastern Conference sarà tutto più complicato.
Orlando: Banchero 25 (7/11, 2/6, 5/8 t.l.), F. Wagner 18, Carter 16. Rimbalzi: F. Wagner/Bane 7. Assist: Suggs/F. Wagner/Banchero 6.
Charlotte: Ball 23 (4/9, 3/8, 6/6 t.l.), Bridges 15, Miller 14. Rimbalzi: Diabate 8. Assist: Ball 5.

