Terzo e ultimo atto del raggruppamento che si è concluso con un 3-3 spettacolare. I ragazzi di Franceschini sfideranno adesso i pari età iberici per andare nella finale dell'Europeo di categoria
“Non facciamo calcoli”, aveva detto alla vigilia Daniele Franceschini. E i suoi azzurrini l’hanno seguito alla lettera, interpretando contro la Danimarca una partita frizzante e più sbottonata delle precedenti (Lupo arrivava da zero gol subiti in 180', contro Francia e Montenegro). Il terzo atto del girone a Tallinn finisce invece 3-3, risultato che elimina gli scandinavi e allo stesso tempo vale l’accesso in semifinale con il primo posto. Bene così. Nell’assenza di calcoli rientrava pure il non ragionare sulla prossima avversaria: chiudendo al comando il gruppo B troviamo infatti in semifinale la Spagna, accreditata dei favori del pronostico per la conquista del titolo ma seconda – dietro il Belgio – nel gruppo A (dove ha perso con la Croazia, eliminata poi per la differenza reti). Di certo affrontare questa Italia, alla resa dei conti, non sarà comodo per nessuno.
fattore angoli
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Anche perché Franceschini dà l’impressione di maneggiare al meglio un gruppo in cui distribuisce minuti e responsabilità. Rispetto al successo sul Montenegro cambiano altri quattro titolari (Albini, Gasparelli, Landi e Fugazzola per Bonifazi, Okon, Corigliano e Croci) ma arrivano altre buone risposte. Anche sul piano mentale, visto che l’Italia si ritrova per la prima volta in svantaggio e sa reagire. Passa infatti poco meno di un quarto d’ora quando la porta di Lupo si ritrova infilata su sviluppo di angolo, per merito di Bro Hansen che punisce una difesa non totalmente reattiva. I corner diventano il tema dominante del primo tempo, visto che il pari azzurro lo firma al 24’ capitan Biondini con una bella volée all’altezza del dischetto (angolo battuto da Fugazzola col mancino e sponda di Varali sul secondo palo). Prima dell’intervallo, il sorpasso di Dattilo (colpo di testa del terzino della Roma, su assist di Gasparello) e il tris ancora nato dalla bandierina (la testata vincente, in questo caso, è del centrale difensivo Donato). Nel secondo tempo la gestione ha qualche smagliatura e arrivano così i gol danesi di Ekstrand al 58’ e di Khatar a tempo scaduto, quando era ormai troppo tardi per mettere in discussione il risultato (anche perdendo di misura, il secondo posto non sarebbe stato in discussione). Giovedì le semifinali: Belgio-Francia e Italia-Spagna (programmata al momento alle 19 al Kadriorg Stadium di Tallinn, orario in attesa di ufficializzazione).

