L'Italia fa progressi
sull'uguaglianza di genere: in base all'indice di uguaglianza di
genere (Gei) prodotto dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di
genere (Eige), l'Italia raggiunge il 12esimo posto. Ma restano
alcune "criticità" a partire dai divari nel dominio del lavoro,
dove l'Italia rimane ultima tra i Paesi europei. E' quanto
emerge dall'ultimo Bilancio di genere pubblicato sul sito della
Ragioneria di Stato del Ministero dell'Economia.
L'indice Gei pubblicato nel 2025 misura un progresso per
l'Italia, con 61,9 punti rispetto a una media europea di 63,4.
"L'Italia è, comunque, il Paese che dal 2010 ha conseguito i
maggiori progressi, guadagnando tredici posizioni nella
graduatoria, con un aumento complessivo dell'indice di 17 punti
percentuali", evidenzia il rapporto. Nei vari domini e
sottodomini (lavoro, conoscenza, denaro, potere e salute)
l'Italia però si posiziona sopra la media solo nella salute e
nel potere. Nel lavoro emerge come le donne siano "dal punto
di vista finanziario in gran parte molto più vulnerabili degli
uomini, anche considerando che lavorano molto di più a tempo
parziale".
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2 giorni fa
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