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L'unica nostra rappresentante ancora in Champions umiliata dal Bayern certifica i limiti di un movimento che proprio a Bergamo tra pochi giorni cercherà di evitare la Terza Apocalisse di un'eliminazione dal Mondiale
N ella scorsa Champions League, l’ultima italiana rimasta, l’Inter, ne ha prese 5 in finale, a Monaco di Baviera. L’ultima che uscirà quest’anno, l’Atalanta, ne ha prese 6 in casa contro la squadra di Monaco di Baviera. Inutile girarci attorno, non è stata una figuraccia dell’Atalanta, è stata, prima di tutto, una figuraccia del campionato e del calcio italiano. La squadra campione d’Italia, il Napoli, è arrivata trentesima nel girone iniziale; la capolista attuale, l’Inter, è uscita prima degli ottavi, per mano dell’onesto, ma non galattico, Bodo Glimt. Aggiungiamoci il 7-1 complessivo della Norvegia all’Italia, tiriamo una linea e facciamo la somma: questi siamo. Il bello (si fa per dire) è che tra 15 giorni, proprio in questo stadio, la nostra Nazionale affronterà l’Irlanda del Nord per scongiurare la terza Apocalisse. Se Gattuso aspettava una spinta morale dalle nostre grandi di coppa, non è stato accontentato. Come per gli stage. Sperem...

