Italia esordio ok, Velasco alle azzurre 'errori non vi distraggano'

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"Quando commettiamo un errore, dobbiamo pensare al punto successivo: noi non analizziamo, noi giochiamo. Altrimenti sbagliamo ancora pensando all'errore precedente". Da perfezionista ed allenatore delle menti, prima che dei gesti tecnici, Julio Velasco lancia questo messaggio alla sue azzurre, vittoriose per 3-0 sulla Croazia all'esordio dell'Europeo di volley. Allo Scandinavium di Göteborg, l'Italia vince la prima partita del raggruppamento con padronanza e continuità di gioco (25-9, 25-22, 25-23) ma anche con momenti inattesi di difficoltà, specie nel secondo set. Velasco parte con Orro in regia Egonu in posto 2, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, libero Fersino.

Parte forte l'Italia che fa subito 8-1 con Antropova, Fahr e Danesi, la Croazia è in evidente affanno nella ricostruzione del gioco. A muro l'Italia è strepitosa con Danesi e Fahr a fare la differenza (21-8), ma più in generale è la correlazione muro-difesa delle szzurre che cambia volto alla partita. Il punto di Fahr chiude di fatto il primo set sul 25-9. Nella seconda frazione Italia a gestire il gioco e Croazia a inseguire (4-3). Si gioca punto a punto (7-7). Fabris spinge le croate sul +3 (7-10), e Grbavica fa 7-12 dalla battuta. Velasco copre la seconda linea con Spirito per Antropova, ma è sempre la Croazia a essere insidiosa (7-13). Fersino scuote la squadra con difese meravigliose Egonu cambia marcia, Sylla in battuta e Antropova poi pareggiano i conti (14-14). Egonu fa 22-21, poi lo strappo che decide il finale con Antropova che segna 22 punti a referto. Nel terzo set sempre testa a testa fra le due squadre (10-9), poi le azzurre alzano il livello della partita sfruttando la vena realizzativa di Egonu e soprattutto di Antropova: l'Italia chiude con l'ace di Cambi (25-23). "È stato un bel 3-0, con un primo set incredibile - il commento di Alessia Orro, elogiata da Velasco per la sua capacita' di condurre i contrattacchi -. Julio ci aveva chiesto di spingere fin dal primo punto perché era importante partire forte e siamo riuscite a farlo.

Nel secondo set, invece, ci siamo un attimo rilassate e dall'altra parte la Croazia ha iniziato a esprimere il proprio gioco, mettendoci in difficoltà in alcune situazioni. Sappiamo però che non può andare sempre come nel primo set e siamo state brave a reagire e a rimontare". "Le sbavature fanno bene - spiega Velasco, ripetendo il concetto con il quale ha scosso le sue giocatrici, impegnate a discutere sugli errori - nel time out del secondo set - perche' non si puo' avere sempre una squadra perfetta. Se stiamo li' ad analizzare ogni errore, poi sbagliamo il punto successivo: i giornalisti fanno le analisi, noi giochiamo. Percio' non voglio che si pensi a un errore passato, ma alla palla successivo". Per il ct azzurro, "stasera ho visto tante belle cose, ed e' un bene che la Croazia ci abbia messo in difficolta': perche' piu' andiamo avanti, e piu' sara' cosi'". A sostenere l'Italia, a Goteborg, anche il presidente federale Giuseppe Manfredi giunto nella tarda serata di ieri e tantissimi tifosi italiani arrivati da tutta la Svezia. Le azzurre tornano in campo domani alle 15 contro il Montenegro.

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