Alla prima Coppa femminile Under 18 e 23 azzurre seconde dietro una Francia da record, con podi nel combinato, precisione, individuale, coppia e progressivo
2 marzo 2026 (modifica alle 11:23) - MILANO
L’esordio internazionale è di quelli che lasciano il segno. A Saint-Vulbas, nella prima edizione della Coppa del Mondo femminile Under 18 e Under 23, l’Italia conquista una prestigiosa medaglia d’argento, chiudendo alle spalle di una Francia dominante dall’inizio alla fine. La competizione, organizzata dalla Federazione Internazionale Bocce, ha visto le padrone di casa imporsi in tutte le prove e firmare anche il nuovo record del mondo Under 23 nella staffetta (51/53) grazie alla coppia Accasto-Jean. Una superiorità tecnica evidente, che non ha però impedito alle azzurre di emergere come seconda forza del torneo.
favre
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"Desidero fare i complimenti alle nostre ragazze per l’impegno, la maturità e lo spirito con cui hanno affrontato questa esperienza internazionale” ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre. “Non era scontato presentarsi all’esordio in una competizione di questo livello e salire subito sul podio: hanno dimostrato qualità e grande senso di responsabilità. Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso. Un ringraziamento sincero va al commissario tecnico e a tutto lo staff per la professionalità e la dedizione con cui accompagnano la crescita di queste atlete. Continuiamo su questa strada, con equilibrio e fiducia, consapevoli che ogni esperienza internazionale rappresenta un passo avanti nel percorso del nostro settore giovanile” ha concluso Favre.
voce tecnica
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Sulla stessa linea il commissario tecnico Enrico Birolo: “È stata una bellissima competizione di alto profilo tecnico, con tante prove una dietro l’altra che hanno impegnato le ragazze sia da un punto di vista fisico che psicologico. Sono entusiasta del comportamento delle nostre ragazze non solo per le prestazioni viste in campo, ma anche per il senso di squadra e la coesione che hanno dimostrato durante tutta la competizione".
risultati chiave
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Sul piano dei risultati, l’Italia rientra dalla Francia con piazzamenti di grande valore. Secondo posto nel combinato per Alessia Campagnaro e Greta Gamba, stesso risultato nel tiro di precisione per Giada Bertolusso e Alessia Campagnaro. Terzo gradino del podio nell’individuale con Bertolusso, nella coppia con Campagnaro ed Erica Candolini e nel tiro progressivo ancora con Candolini, già due volte medaglia d’oro ai Mondiali di Mâcon.
analisi finale
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"Per il livello di gioco espresso dalla Francia c'era solo il secondo posto a quel punto per cui lottare – ha sottolineato Birolo –. E tra tutte le nazioni presenti quel piazzamento siamo stati noi a conquistarlo. Questo senza dimenticare che alcune nazioni hanno schierato giocatrici in forza alle rispettive nazionali maggiori. Per noi, oltre alla soddisfazione del risultato finale, resta l'esperienza fatta da queste ragazze, preziosa in un cammino di crescita e in ottica futura".
la classifica
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La classifica finale ha visto la Francia al primo posto, l’Italia al secondo e la Slovenia al terzo. Presenti anche Croazia, Montenegro, Turchia e Australia; la Bulgaria, inizialmente iscritta, ha dato forfait ed è stata sostituita da una seconda selezione francese. Un argento che vale molto più di una medaglia: rappresenta un punto di partenza solido per il futuro del movimento giovanile azzurro.
La Gazzetta dello Sport
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