Rafforzare il sostegno economico e
finanziario alle imprese della pesca e dell'acquacoltura
promuovendo il sistema di garanzie per l'accesso al credito. E'
l'obiettivo del protocollo d'intesa triennale sottoscritto da
Ismea e Federpesca, per rendere più semplici, comprensibili e
utilizzabili gli strumenti finanziari dell'Istituto da parte del
settore ittico. Si lavorerà per adattare e semplificare i
criteri di accesso alle garanzie Ismea, in modo da favorire i
finanziamenti bancari per investimenti, assistendo le imprese
nella scelta delle misure più adatte. Il protocollo, come spiega
il presidente di Federpesca Giovanni Azzone, nasce dalla
necessità di avere strumenti finanziari realmente accessibili e
adeguati alle caratteristiche del settore. Oggi molte aziende
faticano ad avviare investimenti non per mancanza di
progettualità, ma per difficoltà nell'accesso al credito. È
quindi fondamentale rendere gli strumenti più aderenti alle
reali caratteristiche del settore. Facilitare l'accesso al
credito significa sostenere l'innovazione, il rinnovo della
flotta e l'attrattività del settore per le nuove generazioni,
elementi fondamentali per il comparto.
"Vogliamo rendere ancora più concreto il supporto di Ismea
alle imprese della pesca e dell'acquacoltura, accompagnandole in
modo semplice e strutturato nell'accesso agli strumenti di
garanzia e alle opportunità di sostegno finanziario - precisano
il presidente di Ismea Livio Proietti con il direttore generale
Sergio Marchi - impegno che si inserisce nel lavoro che Governo
Meloni e Ministro Francesco Lollobrigida stanno portando avanti
in sede europea per tutelare il comparto a partire dalla difesa
di condizioni operativo-economiche sostenibili".
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