Trainata dal legame con la
pasticceria, la frutta in guscio si conferma come uno dei
comparti più dinamici dell'agroalimentare italiano. Secondo il
rapporto presentato da Ismea al Sigep World di Rimini, l'anno
scorso gli acquisti retail del prodotto confezionato hanno
raggiunto il record di 1,1 miliardi di euro, in crescita del 13%
in valore e del 6% in quantità rispetto al 2024 (89 milioni di
kg).
L'Italia conferma la sua posizione tra i primi dieci
produttori mondiali con oltre 280mila tonnellate annue oltre al
sesto posto come importatore e undicesimo come esportatore
globale. Negli ultimi cinque anni, le superfici destinate a
queste coltivazioni sono aumentate del 6% nel nostro Paese
spinte in particolare dall'industria di trasformazione che fa
affidamento su nocciole, pistacchi, castagne, mandorle e noci
per gelateria e pasticceria. Il comparto rappresenta circa il 6%
della spesa ortofrutticola totale delle famiglie italiane.
"Fondamentale il sostegno del Masaf - fanno sapere da Ismea -
per la promozione della frutta in guscio italiana, attraverso
interventi di comunicazione media e iniziative di promozione
territoriale nelle principali manifestazioni sportive italiane e
internazionali".
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7 ore fa
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