La situazione in Medio Oriente che
coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran "crea danni evidenti e
rilevanti" per le Paralimpiadi. Lo sottolinea, a quattro giorni
dalla Cerimonia di Apertura all'Arena di Verona, il presidente
del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, al
telefono con l'ANSA mentre si reca a Cortina: "Io devo incitare
alla massima serenità ma è tutto molto difficile. La sicurezza è
un problema serio, c'è un po' di paura e sarà aumentata la
vigilanza per garantire la tutela di tutti".
Il numero uno del Cip non nasconde la difficoltà di parlare del
"lato sportivo" dei Giochi Paralimpici in una situazione già
politicamente tesa per la decisione del Comitato Paralimpico
Internazionale di riammettere la bandiera di Russia e
Bielorussia: "Quella per me resta una decisione sbagliata ma è
un atto di democrazia. Qua c'è una nuova violazione della Tregua
Olimpica. Io sono preoccupato per la pressione che subiscono gli
atleti: c'è apprensione, c'è ansia. Le Olimpiadi di Milano
Cortina sono state una festa per tutti e così dovevano essere le
Paralimpiadi, era un'occasione unica e irripetibile poterle
svolgere in Italia, alla presenza di tanti leader che ora
potrebbero decidere di non venire più. Sarebbe un grande
peccato".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

17 ore fa
4
