L'inglese ha steso il Betis al San Nicola con una bella girata di destro... alla Lautaro. "Contento di ritrovare Akanji, vorrei vincere anche qui insieme a lui"
Un destro alla Lautaro per presentarsi al mondo Inter e dire a tutti “ok, ci divertiamo”. John Stones ha bussato forte al portone nerazzurro con un gol al debutto. L’ha fatto a Bari, contro il Betis, a un mese esatto dall’ultima partita giocata: era la semifinale del Mondiale contro l’Argentina del Toro, rientrato in campo anche lui al San Nicola.
centrale... da bonus
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Stones, centralone inglese planato ad Appiano dopo aver vinto tutto con il Manchester City, è entrato a un quarto d’ora dalla fine e una manciata di minuti dopo è salito in area di rigore per saltare più in alto di tutti, invogliato da una punizione sulla trequarti. Da qui il gol vittoria col Betis. Una girata di destro sul palo più lontano degna di un bomber. Non male per uno che in carriera ha sempre dimostrato di saper pungere: tre gol in nazionale – di cui due al Mondiale 2018 contro Panama – e 21 con i club. Al City arrivò a quattro squilli in campionato nel 2020-21. L’Inter è una squadra rodata sui calci piazzati, e non da oggi. Stones potrebbe tornare utile.
con akanji
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A fine partita s’è detto “felice e orgoglioso del suo primo gol in nerazzurro”. E ancora: “La maglia dell'Inter è una belle più belle della storia del calcio: si respira ovunque la grandezza del club, sono fiero di far parte di questa squadra speciale. Vogliamo scrivere nuove pagine di storia. La Serie A è difficile, ci sono molte squadre che lotteranno per i posti Champions: sono esaltato per questa sfida e voglio conoscere un nuovo stile di gioco al quale non sono abituato. Sono uscito dalla mia comfort zone, vorrei portare la Champions ai tifosi”. All’Inter ritrova il suo vecchio amico Akanji, con cui ha trionfato in finale nel 2023 proprio contro i nerazzurri, e il suo compagno di nazionale Djed Spence: “Manuel è una persona fantastica e genuina. Un giocatore di livello mondiale, sono contento di ritrovarlo”. Avranno del lavoro da fare: blindare la difesa e regalare trofei agli interisti.

