Inter, le ultime verso la Fiorentina: Calhanoglu torna in regia. Conferma per Carlos Augusto

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Chivu recupera il centrocampista turco, che ha definitivamente smaltito il terzo infortunio della stagione. Davanti Esposito e Thuram condivideranno l’attacco per la diciassettesima volta

Guendalina Galdi

Giornalista

22 marzo - 11:33 - MILANO

Zero minuti col Milan, zero con l’Atalanta. Dopo aver saltato le ultime due partite di campionato, Calhanoglu si riapproprierà delle operazioni di regia in mezzo al campo. Sta bene, ha recuperato come voleva Chivu. Il terzo infortunio della stagione è definitivamente alle spalle, quindi il secondo miglior marcatore dell’Inter in questa stagione può riposizionarsi sulla sua casella. In infermeria sono rimasti soltanto Mkhitaryan (che ha proseguito con le terapie), Lautaro (che non ha seguito la squadra a Firenze per evitare di saltare giorni preziosi di lavoro) e Bastoni. Il difensore azzurro ancora sente fastidio dopo la contusione alla tibia rimediata durante il derby. È una questione interista ma che si tinge inevitabilmente anche d’azzurro, visto che il ct Gattuso l’ha inserito tra i convocati per i playoff. È atteso a Coverciano, da dove i medici della Nazionale dialogheranno con lo staff medico nerazzurro, e lì si capirà se potrà giocare o meno contro l’Irlanda del Nord giovedì prossimo. Insomma, domani dovrebbe essere il giorno della verità. Intanto Chivu ha trovato nella conferma di Carlos Augusto l’alternativa perfetta a Bastoni senza stravolgere il resto della linea a tre. Insieme a lui, lì dietro, Bisseck e Akanji. Questo il terzetto anti-Fiorentina, salvo sorprese; ma se non dovesse giocare il brasiliano, la soluzione più accreditata sarebbe quella che vedrebbe il ritorno di De Vrij in mezzo con Akanji spostato a sinistra. 

Gioventù

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Tornando al centrocampo: Barella e Zielinski mezzali con una bella dose di vitamina D sulle fasce: Dimarco e Dumfries. Davanti Pio Esposito e Thuram condivideranno l’attacco per la diciassettesima volta in questa stagione. Il conteggio dei minuti trascorsi insieme in campo dai due ripartirà dai 620 accumulati fin qui. Ma occhio anche alla "quota giovani" di giornata. Chivu ha aggregato ai grandi anche il 19enne Matteo Spinaccè e Yvan Maye che proprio ieri ha compiuto 20 anni. Per il primo, attaccante che ha trovato anche l’esordio in Coppa Italia, negli ottavi contro il Venezia tre mesi fa (11 minuti a San Siro), è la seconda convocazione in campionato; per il difensore centrale francese — fermato tra dicembre e febbraio da un infortunio al piede — invece è la quarta chiamata tra i big.

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