L’esterno è seguito da un fisioterapista di fiducia. Il club, infastidito, lo aspetta a Milano a breve. Out in Champions: ritorno probabile a fine aprile
Non solo il Bayern: Denzel Dumfries rischia di saltare anche il derby di ritorno di Coppa Italia. Al momento l’ipotesi più concreta per il ritorno in campo è la partita di fine aprile contro la Roma. Ma è bene essere cauti. E soprattutto attendere con ansia un altro ritorno, quello a Milano. Dumfries dovrebbe tornare nelle prossime ore, entro il fine settimana: i dirigenti stanno spingendo in questa direzione.
Riepilogo
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E sì che c’è da spingere. Perché Dumfries se n’è andato in Olanda ormai una settimana fa. Con il permesso del club, certamente. Ma non seguendo un percorso di recupero concertato con l’Inter. Tutt’altro. L’esterno ha infatti deciso di farsi seguire nella riabilitazione dal guaio muscolare al bicipite femorale da un fisioterapista di sua fiducia, che non fa neppure riferimento alla nazionale olandese. Di fatto, l’Inter è rimasta spettatrice di questa fase e lo è tuttora, almeno fino a quando non rivedrà personalmente il giocatore ad Appiano. Nel frattempo, qualcosa è successo. I tempi del rientro si sono allungati rispetto alle previsioni iniziali e anche rispetto al primo aggiornamento delle stesse. Piccolo riepilogo: a Bergamo, ultimo match prima della sosta, Dumfries accusa un fastidio ma fa di tutto per restare in campo, sminuendo la situazione. Tanto che lo stesso Inzaghi, dopo la partita, commenta: "Ha avuto un indolenzimento, era tranquillo, voleva restare in campo ma non si era accorto che l’avevo già cambiato". Il giorno dopo il giocatore va in Olanda ed effettua subito gli esami. Altra anomalia: di solito per i problemi muscolari si attendono almeno 36 ore, per avere un responso più preciso. Ma è da quel referto che è partito il programma di recupero. Esame alla mano, l’Inter e Inzaghi pensavano a un rientro per l’andata col Bayern. Poi, il primo slittamento: obiettivo il ritorno coi tedeschi. Ora le ultime notizie non confortanti: serviranno (almeno) altri 20 giorni. O forse è meglio dire “servirebbero”. Perché ora l’Inter aspetta il giocatore per capire a fondo. Non è la prima volta che un calciatore dell’Inter si affida alle cure di professionisti esterni al club. È successo in passato con Lukaku, in questa stagione con Acerbi. Ora, aspettando Dumfries, a Inzaghi non può certo bastare solo Darmian: si scalda Zalewski, già da domani a Parma.