Inter, che extra-budget dagli esuberi: obiettivo 100 milioni tra Frattesi, Luis Henrique e...

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Dopo la delusione incassata per Palestra, le valutazioni si spostano pure su 6-7 profili della rosa nerazzurra che possono modificare gli scenari futuri sul mercato

Gregorio Spigno

Giornalista

25 giugno - 09:17 - MILANO

L'obiettivo è raggiungere quota 100. Se poi ci si avvicinerà soltanto andrà bene uguale, mentre se il muro verrà addirittura sfondato, tanto meglio. Di certo c'è che l'Inter sa bene di avere in casa un tesoretto un po' a sorpresa, perché dalle cessioni dei tanti profili che non rientrano né rientreranno nei piani tecnici - sia dell'allenatore che della società - è prevista una torrenziale pioggia di milioni che permetterà agli uomini mercato nerazzurri di andare oltre all'acquisto di un esterno destro e di investire pure sugli altri colpi attorno a cui il livello dell'attenzione è elevato ormai da tempo. Ovvero Jones e Solet, principalmente, ma poi chissà. Del resto manca ancora una settimana alla fine di giugno, il mercato chiuderà solo il 1° settembre prossimo e gran parte della rosa interista è già costruita. Ma in caso di cessioni remunerative degli esuberi, andrebbero rimpiazzati proprio i vari Frattesi, Luis Henrique e compagnia, e a quel punto potrebbero aprirsi interessanti scenari per il futuro. 

sette in bilico

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Seguendo la regola tipica del calcio in piazzetta del "portiere volante", l'Inter potrebbe serenamente costruire una squadra di calcio a 7 con i propri esuberi. Ovvero Pavard, Asllani, Akinsanmiro, Diouf, Frattesi e Stankovic. Non tutti vengono considerati "esuberi" nel senso stretto del termine, considerando che Diouf e soprattutto Stankovic verrebbero ceduti solo a fronte di grandi proposte e l'intenzione resta quella di mantenerli in rosa, ma per gli altri nomi citati le probabilità di vivere la prossima stagione da tesserati dell'Inter appaiono piuttosto remote. Pavard, di ritorno dal prestito al Marsiglia, non rientra nei piani del club, percepisce un ingaggio pesantissimo (circa 5 milioni netti a stagione) e l'Inter si augura di cederlo ancora, questa volta a titolo definitivo per una cifra intorno ad una decina di milioni, esattamente come nel caso di Asllani - altro rientrante da prestito non particolarmente fortunato -. Poi c'è Akinsanmiro, non riscattato dal Pisa per 7,5 milioni a causa di un cavillo burocratico, che potrebbe comunque salutare e far sorridere la dirigenza nerazzurra convinta di poter guadagnare anche di più dal suo addio. Anche nel caso del nigeriano, la cifra prevista è di circa 10 milioni. 

Qui arriviamo ai nomi un po' più altisonanti, quantomeno protagonisti nell'Inter dell'ultima stagione: Frattesi, Luis Henrique e Diouf. Il francese è stato pagato 25 milioni - bonus inclusi - non più tardi di un anno fa, e il progetto è quello di tenerlo in squadra alternandolo con il titolare che arriverà sulla fascia destra. Diverso il discorso per Luis Henrique, molto impiegato ma mai realmente convincente, sempre ambito dal Bournemouth: per una cifra tra i 20 e i 30 milioni sarà addio. Esattamente come nel caso di Frattesi, al capolinea e pronto a ripartire pure lui dall'Inghilterra, dal Nottingham Forest che potrebbe spingersi fino a 30 milioni, in attesa di proposte dalla Serie A. Stankovic, invece, vuole conquistarsi la permanenza a Milano durante il ritiro in Germania di metà luglio e saluterebbe solo in caso di proposta indecente, over 40. Ma i conti tornano, e dicono che se l'Inter riuscisse a piazzare tutti gli esuberi alle proprie condizioni si aprirebbero scenari parecchio interessanti per i prossimi due mesi di mercato.

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