Il governo del land Tirolo, in
attesa della sentenza della Corte europeo sul divieto per i tir,
rilancia la proposta di un modello slot, con passaggi su
prenotazione per il traffico pesante, secondo fasce orarie come
nei musei. "Rinnoviamo la nostra proposta per una gestione
intelligente del traffico (lungo l'asse del Brennero, ndr.).
Questa è la nostra offerta a Italia e Germania: un sistema slot
può sostituire il dosaggio (blocco, ndr.) alla frontiera,
riducendo di conseguenza, e in egual misura, gli ingorghi sulle
autostrade tirolesi e tedesche", dichiara governatore tirolese
Anton Mattle alla Tiroler Tageszeitung.
"Il gruppo di lavoro transfrontaliero ha dimostrato
chiaramente che sussistono i presupposti giuridici e tecnici per
l'introduzione di un tale sistema, confermandone inoltre
l'efficacia", ha affermato l'assessore ai trasporti René
Zumtobel. Contrariamente al primo studio di fattibilità del
2022, il rapporto finale, che finora non era mai stato reso
pubblico, suggerisce la suddivisione del corridoio
transfrontaliero in tre zone: Bassa Valle dell'Inn
(Rosenheim-Innsbruck), Brennero/Alta Val d'Isarco
(Innsbruck-Bressanone) e Valle Isarco/Val d'Adige
(Bressanone-Verona). Gli slot dovranno essere prenotati tutto
l'anno, entro 48 ore prima del passaggio, per automezzi
superiori alle 7,5 tonnellate, ma il numero sarà limitato solo
nei giorni "critici". Il pedaggio resterebbe invariato.
L'obbligo di prenotazione non vale per i tir con partenza o
arrivo all'interno delle zone slot, come anche per quelli con
prodotti deperibili. Il sistema - conclude il giornale - si
finanzierebbe con le penali per il mancato utilizzo di slot
prenotati e con le multe per eventuali violazioni.
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1 ora fa
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