In 6 al Mondiale, il resto in vacanza e per Chivu... ferie in smart working: nasce la nuova Inter

1 ora fa 2

La prossima settimana sarà quella del rinnovo del tecnico nerazzurro, che quotidianamente lavora in simbiosi con la dirigenza per costruire la squadra del futuro (e ricevere aggiornamenti di mercato)

Altro che vacanze. In programma, per Cristian Chivu, resistono un po' di impellenze prima di provare a staccare completamente la spina e dedicarsi a moglie e figlie, come del resto aveva promesso lui stesso, da buon marito e padre, al tramonto della sua prima stagione alla guida dell'Inter conclusa con la conquista di scudetto e Coppa Italia. Ma per rilassarsi c'è ancora tempo. Perché in primis va posta la firma su quel rinnovo di contratto già "apparecchiato" da società e allenatore, e poi va costruita la squadra del futuro. I contatti tra tecnico e dirigenza sono costanti, gli aggiornamenti quotidiani, l'obiettivo è quello di accelerare le tempistiche su tutti i fronti e sfruttare il fatto che per il Mondiale non siano partiti poi molti protagonisti nerazzurri, considerando che dispersi tra Usa, Canada e Messico ci sono solo Lautaro, Thuram, Calhanoglu, Akanji, Sucic e Bonny. Formalmente pure Dumfries, non essendo ancora arrivato il comunicato ufficiale del suo acquisto da parte del Real Madrid, ma solo sulla carta. Così l'occasione di dare una forma precisa al futuro, per l'Inter, tra campo e mercato diventa già importante. E nel giorno del raduno post vacanze Chivu ritroverà un gruppo che per la maggior parte sarà rilassato e riposato, a differenza del momento in cui il romeno si era insediato nella stagione scorsa dopo la finale di Champions e il Mondiale per Club. 

rompete le righe

—  

A fine campionato, come è naturale che fosse, era arrivato il via libera per tutti i non convocati (o non qualificati...) al Mondiale: necessario periodo di distacco al termine di una stagione parecchio stressante, vacanze e batterie ricaricate. Oggi la maggior parte del gruppo nerazzurro è infatti in giro per il mondo: c'è chi ha scelto di rimanere in Italia - nelle classiche località di mare come la Sardegna - e chi (come Luis Henrique nella foto sotto) ne ha approfittato per tornare a casa propria. 

La buona notizia è appunto che l'Inter non si ritroverà dopo il Mondiale ancora più scarica di prima, ma rigenerata da un periodo di vacanza vero, reale, in cui la gran parte della rosa nerazzurra potrà finalmente riposare muscoli e spegnere per un po' pensieri e fatiche. Cosa che poi potranno chiaramente fare pure i vari Lautaro, Thuram e gli altri impegnati con le rispettive nazionali. Oggi manca circa un mese al ritiro nerazzurro in programma verso metà luglio in Germania: qualcuno arriverà con qualche giorno di ritardo, la maggior parte del gruppo si ritroverà ricaricata, ma soprattutto Chivu si augura che a Donaueschingen possano essere già aggregati pure i vari Solet, Palestra, Jones e chissà chi altro. Del resto, a qualcosa dovranno pur servire tutte le telefonate incrociate tra tecnico e dirigenza nonostante il periodo di ferie...

Leggi l’intero articolo