Impresa sfiorata alla Pikes Peak: Faggioli accusa un problema e arriva terzo

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Dopo il successo nel 2025, Simone Faggioli si avvicina al primo posto, ma non basta. Un problema alla power unit lo limita nelle prime fasi della gara. Bene Diego De Gasperi, che arriva 4° in classifica generale. Si ritira Franco Caruso dopo un incidente nei primi chilometri 

Michele Floris

23 giugno - 20:00 - MILANO

Poco più di tre secondi hanno separato la 2026 Nova Proto NP01 Bardahl dell’italiano Simone Faggioli dal primo posto della categoria Super Unlimited nella prestigiosa gara di velocità in salita Pikes Peak, che prende il nome dalla cima del Colorado lungo la quale si sfidano prototipi dalle prestazioni aerodinamiche estreme. Dopo un weekend dominante durante le prove, Faggioli è stato beffato nella gara del 21 giugno da un problema alla power unit, sfiorando l’impresa centrata nell’edizione del 2025, quando fu coronato come il primo italiano in assoluto a vincere la competizione. Centrato il terzo posto nella graduatoria assoluta, dove hanno registrato tempi migliori soltanto il francese Romain Dumas, a bordo della sua Ford per la categoria Production Based, ed il britannico Robin Shute al volante della Sendycar V1, che ha dominato la stessa categoria di Faggioli.

problemi tecnici

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Un risultato che delude le aspettative, che Faggioli e il team francese Nova Proto avevano fissato in alto dopo i risultati convincenti durante le prove. "Nei primi due settori la mia NP01 Atm Bardahl non andava assolutamente - ha dichiarato Faggioli a termine della competizione - solo nell’ultimo tratto si è messa a posto. Analizzeremo cosa è successo, ma ci tengo tanto a ringraziare tutti i ragazzi del Team e lo staff tecnico per l’enorme lavoro fatto in questa settimana in Colorado e negli scorsi mesi". La delusione non supera però la speranza per il futuro, con il pilota toscano che pensa già al 2027: "Questa volta avevamo veramente le carte in regola per fare una grande prestazione. Inutile dire che ora guardiamo avanti".

italiani

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Insieme al pilota toscano, che in carriera ha già accumulato 19 titoli nazionali e 11 titoli europei nel campionato di velocità in salita, si sono uniti alla trasferta americana i piloti italiani e compagni di squadra Diego De Gasperi e Franco Caruso a bordo della 2018 Nova Proto NP01 Bardahl. Il primo dei due, alla sua seconda partecipazione, ha concluso quarto in classifica assoluta e terzo nella categoria Super Unlimited. Non altrettanto fortunata la gara di Franco Caruso, che al suo debutto si è visto costretto al ritiro a seguito di un incidente nel primo tratto della corsa. Fortunatamente il pilota è uscito dal veicolo illeso.

nova proto

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La 2026 Nova Proto NP01 Bardahl, che ha consegnato il terzo posto assoluto a Faggioli, ha subito significative modifiche tecniche rispetto alla stagione precedente. L’innovazione principale apportata al prototipo sviluppato dalla squadra francese è costituita dal nuovo motore V6 biturbo progettato da Autotecnica Motori. L’auto in dotazione agli altri due piloti italiani è stato invece lo stesso modello utilizzato da Faggioli in occasione del suo debutto nel 2018 e del suo successo nel 2025. Al team non resta che raccogliere quanto di buono ottenuto durante la Pikes Peak 2026 e valutare quale problema possa aver rallentato Faggioli lungo la sua rincorsa verso il secondo titolo.

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