Si chiama Ghost. Lungo 28 metri e progettato ad Abu Dhabi, porta i vantaggi della propulsione elettrica e delle appendici esterne per far volare sull'acqua una lussuosa imbarcazione. Ambienti interni e scafo hanno un design minimalista
Maurizio Bertera
30 novembre - 12:57 - MILANO
L'utilizzo dei foil - le appendici che consentono a una barca di sollevare la parte immersa dello scafo e quindi a navigare alla massima velocità - è in pieno sviluppo. Sia per i racer a vela (impegnati nell'America's Cup o nelle corse oceaniche) e le derive più leggere sia per le imbarcazioni a motore. Nel secondo caso, sinora, sono stati adottati da due tipologie di yacht: le piccole elettriche e le barche destinate al trasporto pubblico che iniziano a vedersi nei golfi del Nord Europa come il Candela P-12 Shuttle. Era tempo che qualche ricco armatore si togliesse lo sfizio di farsi realizzare un superyacht tutto suo, con i foil: non stupisce che sia stato presentato all’ultimo Abu Dhabi International Boat Show da un brand che ha sede nell'Emirato come Foiler e destinato a un finanziere locale. Si chiama Ghost ed è sviluppato in collaborazione con Bozca Design e sarà costruito da Enata Marine, il gruppo industriale che si era fatto notare per il suo primo "yacht volante" presentato nel 2019. Per i progettisti, Ghost segnerà "una nuova era di prestazioni, comfort ed eleganza in mare".
FIBRA DI CARBONIO E TITANIO
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Ghost è un'altra storia rispetto al 10 metri visto sei anni fa: ha una lunghezza di 28 metri e una larghezza di 8 (che si estende fino a circa 20 con i foil dispiegati). Costruito in fibra di carbonio e titanio, Ghost offrirà una piattaforma leggera ma incredibilmente resistente che gli permetterà facilmente di emergere dall’acqua: sarà in grado di "volare" a circa due metri sopra la superficie, raggiungendo una velocità di crociera di 30 nodi (55 km/h) e una velocità massima superiore a 40 nodi (75 km/h) grazie a una potente motorizzazione elettrica la cui potenza non è stata ancora rivelata. Il design è d'impatto, senza forzature, caratterizzato da linee fluide e una silhouette scultorea che suggerisce velocità e leggerezza anche a riposo. Le vetrate dal pavimento al soffitto creano un ambiente abitativo quasi trasparente con vista sul mare a 360 gradi, sfumando il confine tra interno ed esterno e saturando lo yacht di luce naturale.
LA GRU NASCOSTA
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Con un’area abitativa interna totale di 133 metri quadrati (escluse le cabine) e 52 metri quadrati di spazio esterno sul ponte, Ghost offre ampie aree abitative. Tocco di classe: un sistema integrato e nascosto di gru consente il rapido dispiegamento di una moto d’acqua o di un tender, preservando la silhouette pulita. L’interno open space ospita da tre a cinque camere da letto, incluso un beach club privato a poppa che si collega direttamente al mare. La sovrastruttura a piena fascia di Ghost apre un volume interno - che si ritrova in yacht molto più grandi, ampliando il salone principale. Forme morbide e fluide contrastano con l’esterno angolato, creando spazi abitativi caldi e realizzati con materiali di qualità. Ampia, come sempre su barche del genere, la personalizzazione per la gioia di chi potrebbe essere ispirato da Ghost per un secondo esemplare dello yacht. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare entro il prossimo anno in modo da varare l'unità per il 2029.



