Il Papa, nell'omelia
della messa nella basilica di San Pietro, insieme con i
cardinali, sottolinea il senso dei lavori del Concistoro che ha
preso il via ieri in Vaticano: "Noi non siamo infatti qui a
promuovere 'agende' - personali o di gruppo -, ma ad affidare i
nostri progetti e le nostre ispirazioni al vaglio di un
discernimento che ci supera", ha detto Leone.
Poi ha messo in evidenza l'importanza di destinare un tempo
al confronto e al dialogo: "Tutti noi ci siamo 'fermati' per
essere qui: abbiamo sospeso per un certo tempo le nostre
attività e rinunciato a impegni anche importanti, per ritrovarci
insieme a discernere ciò che il Signore ci chiede per il bene
del suo Popolo. Questo è già in sé un gesto molto significativo
- ha sottolineato il Papa -, profetico, particolarmente nel
contesto della società frenetica in cui viviamo. Ricorda infatti
l'importanza, in ogni percorso di vita, di sostare, per pregare,
ascoltare, riflettere e così tornare a focalizzare sempre meglio
lo sguardo sulla meta, indirizzando ad essa ogni sforzo e
risorsa, per non rischiare di correre alla cieca o di battere
l'aria invano, come ammonisce l'apostolo Paolo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

23 ore fa
3



