Il Papa plaude al
"metodo scout" che prevede una formazione separata per i ragazzi
e le ragazze. E' quanto ha detto nell'incontro con
l'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici
nell'Aula Paolo VI in Vaticano. "Il metodo scout mette al centro
la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la
ricchezza umana. La scelta pedagogica della vostra Associazione
si esprime, al riguardo, nell'educare in distinte sezioni
maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze
un'attenzione specifica. Esplorare in questo modo le
caratteristiche fondanti dell'essere donna e dell'essere uomo è
una dinamica propedeutica all'incontro autentico e consapevole
con l'altro - ha sottolineato Leone XIV -, che può favorire la
reciproca maturazione".
Per il Pontefice inoltre "la formazione di buoni cristiani e
buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato
attraverso l'intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e
ragazzo nelle varie tappe del percorso".
Le parole del Papa arrivano qualche giorno dopo la decisione
di un'altra sigla del mondo scoutistico, l'Agesci, di non
considerare l'orientamento sessuale tra i criteri per accettare
guide e capi, aprendo così la possibilità di ricoprire questo
ruolo anche alle persone Lgbt.
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8 ore fa
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