Al Mipim Sport e Salute ha presentato i suoi progetti di rigenerazione urbana, dal Foro Italico agli 85 Illumina. Il presidente Mezzaroma: "Un impianto sportivo non è una spesa: è un moltiplicatore di valore per il territorio, per la comunità e anche per il mercato immobiliare"
C'era anche il nuovo Foro Italico questa mattina al Mipim, il celebre Marché international des professionnels de l'immobilier in corso a Cannes. Allo stand di Roma Capitale e alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, Sport e Salute ha presentato infatti vari progetti tra cui quello di rigenerazione urbana del Foro compreso il nuovo Centrale del tennis, gli 85 Illumina in tutta Italia e la piattaforma Co-Illumina per gli investitori privati. "Lo sport è la nuova frontiera della rigenerazione urbana. Un impianto sportivo non è una spesa: è un moltiplicatore di valore per il territorio, per la comunità e anche per il mercato immobiliare circostante" ha detto il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma tracciando la visione della società come operatore di sviluppo urbano e le opportunità di investimento legate alla rigenerazione sportiva del territorio.
il foro italico
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Il Presidente di Sport e Salute, dopo aver presentato la società e gli interventi già in cantiere come quelli previsti dal Decreto Caivano bis, ha illustrato alla platea di investitori e stakeholder del settore immobiliare, la trasformazione del Foro Italico in un parco urbano grazie all’investimento di 160 milioni di euro su 20 ettari, il recupero di 7.000 mq di mosaico e l’aumento del 25% delle superfici verdi. Un focus particolare è stato dedicato al nuovo Centrale del Tennis che, con i suoi 12.400 posti coperti e soprattutto una copertura fissa e mobile per 8.300 mq, diventerà fruibile tutto l'anno per tennis, basket e altre discipline, oltre che per concerti ed eventi culturali. "L’area ha già oggi un impatto economico notevole, che grazie a questi interventi si amplierà ancora grazie alla possibilità di fruirne dodici mesi l’anno, attirando nuovi investitori del mercato degli eventi sportivi e di spettacolo".
moltiplicare il valore
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Il presidente ha poi presentato “Sport Illumina”, la risposta di Sport e Salute alle esigenze di spazi di aggregazione in tutta Italia, trasformando aree urbane in luoghi aperti, gratuiti e sicuri: "Entro l'estate 2026 raggiungerà 85 comuni in tutta Italia. Sorgeranno vere piazze di comunità che restituiranno dignità e attrattività ai luoghi. Da qui lanciamo anche Co-Illumina la piattaforma di partenariato pubblico-privato che consente agli investitori privati di partecipare agli interventi Illumina, con un ritorno certificato. I dati ci dicono che la rigenerazione urbana attraverso lo sport moltiplica il valore del capitale investito con un ritorno sociale anche fino a 8,4 volte". Infine ha illustrato il progetto di valorizzazione immobiliare delle sedi territoriali degli organismi sportivi, che saranno trasformate in "Casa dello Sport", con i progetti pilota a Roma in viale Tiziano e a Milano in via Piranesi, e per la prima volta anche il progetto di rigenerazione dell’area Ex Civis: "Dove uno spazio viene riqualificato dallo sport – ha concluso Mezzaroma - l’area cresce, cosi come salgono i valori anche immobiliari, il tessuto sociale si consolida, la domanda residenziale e commerciale si attiva. Lo sport è quindi la migliore infrastruttura sociale e al tempo stesso uno dei più solidi moltiplicatori di valore che un investitore possa trovare”.

