"Hermès ha una voce con una sfumatura precisa, capace di riecheggiare nei secoli senza cambiare timbro. È il suono discreto della continuità che solo chi sa aspettare riesce a sentire. Ci sono case che si abitano e case che si scrivono. Questa è la casa di carta di Hermès, costruita con parole, tempo e passione". Enrica Alessi racconta in un libro un mondo che tutti ammirano, che molti desiderano e pochi conoscono davvero.
L'autrice costruisce la sua "casa di carta" dedicata a Hermès, dove ogni capitolo è una stanza: la storia della maison del lusso, le borse iconiche, il prêt-à-porter, i carré, gli accessori cult, gli orologi, le meraviglie olfattive, l'alta gioielleria, il beauty e gli oggetti d'arredo che elevano l'arte di vivere. Il volume è una visita guidata dentro una maison in cui prende forma un immaginario fatto di materiali, gesti e visioni capace di attraversare il tempo senza perdere la propria identità. Un rigoroso saggio di costume sceneggiato come una storia, pop come una conversazione, lucido come un'analisi.
Enrica Alessi lo ha scritto come Hermès costruisce i suoi mondi: con passione, coerenza e quella rara combinazione di leggerezza e meticolosità che trasforma una storia di moda in una riflessione sulla vita. E così, dietro ogni oggetto, emerge la vera filosofia di moda secondo Hermès: la continuità come valore, la misura come scelta, il tempo come unico giudice.
Perché il lusso non seduce con l'eccesso, ma con la coerenza.
Il racconto dell'essenza della maison non ha nessun tono celebrativo.
L'autrice spiega semplicemente come Hermès abbia costruito i suoi mondi generazione dopo generazione, illustrando l'evoluzione di una piccola azienda familiare specializzata in finimenti per cavalli in uno dei nomi più prestigiosi del lusso.
Un palazzo costruito con cura e un'attenzione maniacale ai dettagli. Enrica Alessi, scrittrice e docente universitaria di Storia della moda, ha pubblicato i romanzi Prêt-à-bébé. diario di una mamma pronta a tutto (2019) e Not for fashion victim (2020); il libro illustrato Storie che non passano di moda (2022), poi diventato un podcast e un programma radio, e I Speak Fashion (2024), un volume dedicato alla storia del costume dal Novecento agli anni Duemila. La sua scrittura unisce rigore e leggerezza: racconta la moda come linguaggio, rendendo accessibile ciò che, troppo spesso, viene narrato con distanza.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

11 ore fa
1



