Chi uccide il coniuge, il partner di
unione civile o il parente perde i diritti nel disporre delle
spoglie mortali della vittima. Lo prevede la pdl approvata in
via definitiva dalla Camera all'unanimità. Il provvedimento,
proposto al Senato da Giulia Bongiorno (Lega), è stato pensato
in particolar modo per i femminicidi. L'obiettivo, come spiega
Bongiorno, esprimendo soddisfazione per il via libera unanime, è
"evitare che l'autore del femminicidio, anche se indagato, possa
approfittare di un vecchio regolamento che gli conferiva il
potere sulle spoglie della vittima per occultare le prove del
delitto".
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