Serve l'impresa. Bologna a caccia di un sogno difficilmente realizzabile, ovvero il pass per le semifinali di Europa League. I rossoblù di Vincenzo Italiano saranno di scena domani sera a Birmingham sul campo dell'Aston Villa, con cui persero nei gironi di Champions nella scorsa stagione per 2-0 e nella prima giornata di Europa League per 1-0. Ma è arrivata pure una sconfitta all'andata al Dall'Ara giovedì scorso, per 3-1, con gli errori di Ravaglia ed Heggem a spianare la strada alla rete di Konsa e alla doppietta di Watkins, in pieno recupero dopo che Rowe aveva segnato il 2-1 che poteva aprire spiragli alla speranza di rimonta: morale, Ferguson e compagni hanno la necessità di vincere con 2 gol di scarto per centrare almeno i supplementari e di 3 per proseguire la corsa contro una tra Nottingham e Porto.
Va da sé che l'Aston Villa abbia il vento in poppa, essendo tra l'altro la favorita alla vittoria finale ed essendo guidata da Unay Emery, che l'Europa League l'ha alzata 4 volte tra Siviglia e Villarreal. In più i padroni di casa recuperano il portiere Martinez, out nell'ultimo turno di Premier e determinante all'andata con un paio di parate su Rowe, oltre a Sancho, che si era infortunato nel corso della sosta. Il Bologna, invece, dovrà fare a meno di Lucumi, guida del reparto arretrato: senza di lui 12 gol incassati tra gennaio e febbraio tra campionato ed Europa League in 5 gare. Out pure il portiere Skorupski, Dallinga, Dominguez e i fuori lista Helland e De Silvestri, recuperato Lykogiannis, che torna nelle rotazioni in panchina. In difesa, probabile l'impiego di Vitik ed Heggem e Casale a giocarsi una maglia.
Probabile l'impiego in mediana di Ferguson e Freuler, con Pobega o Moro incursori: resta il dubbio che Italiano, non avendo più nulla da perdere, possa impiegare un Bologna a trazione anteriore con Orsolini, Bernardeschi e Rowe a sostegno di Castro, ma questa potrebbe essere soluzione a partita in corso, qualora i rossoblù dovessero riuscire a sbloccare il match per andare alla caccia di una 'remuntada' sulla carta più che complicata. Emery non si fida: "Castro è un giocatore che sta crescendo in modo fantastico e il Bologna ha giocatori bravi nell'uno contro uno: il piano gara di questo ritorno sarà sulla falsa riga di quello dell'andata", dice il tecnico, che una settimana fa impostò blocco basso e ripartenze lasciando ai rossoblù il compito di fare la partita per sfruttare gli spazi. Italiano, di contro, non sbilancerà il Bologna puntando sul 4-2-3-1: "Non è questa la chiave per fare molti gol, abbiamo un'identità, dovremo essere perfetti", ha spiegato alla vigilia rivolgendo poi alla stampa una richiesta: "Non giudicate i miei due anni a Bologna da questa partita".
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2 ore fa
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