Il Barça sfiora la remuntada: batte 3-0 l'Atletico ma in finale di Coppa del Re ci va Simeone

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La squadra di Flick mette sotto assedio i Colchoneros dall'inizio alla fine: ma per ribaltare il 4-0 dell'andata la doppietta di Bernal e il rigore trasformato da Raphinha non bastano. Il Cholo ora aspetta la vincente di Real Sociedad-Athletic Bilbao

3 marzo - 23:49 - BARCELLONA

Umiliato, ma sopravvissuto. L’Atletico Madrid ha perso 3-0 al Camp Nou la semifinale di ritorno dei Copa del Rey ma conquista la finale del torneo grazie al 4-0 del Metropolitano. Il Barcellona ha fatto quasi tutto: una partita eccezionale e 3 gol, ma il 18 aprile alla Cartuja di Siviglia non potrà difendere il titolo conquistato un anno fa. L’Atletico torna in finale per la prima volta dal 2013, quando vinse al Bernabeu chiudendo il triennio blanco di Jose Mourinho, e aspetta la vincente del derby basco: domani sera Real Sociedad-Athletic Bilbao, con la squadra di Matarazzo che ha vinto 1-0 a San Mames.

l'assedio

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Flick ha preparato un undici pieno di gioventù, voglia e gamba, e i suoi ragazzi hanno risposto con grande coraggio. Tempo 76 secondi e un destro di Fermín ha scheggiato la traversa di Musso, portiere di coppa ex Atalanta. Poteva essere la scintilla esplosiva ed si è spenta senza fare bruciare alcunché. Ma il Barça ha avuto pazienza, oltre che fiato, fede e calcio. Ha schiacciato l’Atletico nella sua area, come da copione. E ha iniziato a tirare. Non sempre con qualità, ma con grande continuità. E soprattutto non ha praticamente mai rischiato il contropiede avversario, né ha esposto la sua fragile difesa alla temibile velocità di Lookman, Giuliano e Julian.

eccolo

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Lamine Yamal ci ha messo un po’ a scaldarsi nel campo tagliato da un vento poco amichevole, ma quando l’ha fatto è stato decisivo. Angolo da destra, il 18enne del Barça cambia di fascia, pianta Lookman come se fosse la bandierina del corner e dal fondo serve a Marc Bernal una palla da spingere nella porta vuota. Griezmann unisce i due indici disperato: qualcuno dei suoi compagni si è perso la marca, le due dita ad indicare due giocatori si sono separate e il Barça al 29’ è andato in vantaggio con un’azione confezionata e finalizzata da due 2007, con Lamine Yamal a quota 15 assist stagionali, benedetto ragazzo.

errore e gol

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La svolta nel recupero. L’arbitro da 3 minuti e nel secondo Marcos Llorente mette sulla testa di Lookman la palla del pari, ma il nigeriano spigola e si divora l’unica occasione dei suoi. E ovviamente non la passa liscia: contropiede, Pubill stende Pedri in area mandando Raphinha sul dischetto per il rigore che manda tutti al riposo col Barça sul 2-0.

resistenza

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Nella ripresa dopo Kounde Flick ha perso anche il terzino che l’aveva sostituito, Balde la cosa gli ha fatto esaurire le finestre dei cambi, però al 72’ ha trovato il terzo gol, ancora con l’eccezionale Bernal su cross di Cancelo. È entrato Araujo ed è andato a fare il centravanti, ma il Barça era esausto e l’Atletico ha resistito, aggrappandosi alle tavole del Cholismo e difendendosi con tutto ciò che aveva (15 angoli a zero…). Non un grande spettacolo, ma vale una finale.

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