Il 36% degli italiani ascolta podcast, fenomeno in crescita

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Il 36% degli italiani ascolta podcast, un dato in leggera crescita rispetto al 2024 e in aumento di 6 punti rispetto al 2022, che conferma l'audio come una delle pratiche culturali ormai diffuse. Questo secondo le rilevazioni dell'Osservatorio Impresa Cultura Italia-Confcommercio sui consumi culturali, realizzato con Swg a dicembre 2025.
    La fruizione rimane prevalentemente gratuita. Il fenomeno si inserisce, sottolinea l'Osservatorio, "in una trasformazione più ampia: oggi la cultura non è più percepita solo come studio e approfondimento, ma come intrattenimento ed esperienza capace di coinvolgere ed emozionare". Tra le dimensioni più associate al concetto di cultura emergono "ascoltare" e "raccontare" e "parlare", mentre le aspettative del pubblico puntano soprattutto ad aumentare le conoscenze (37%), ricevere stimoli intellettuali (36%) e scoprire qualcosa di nuovo (33%).
    "Un passaggio fondamentale è stato l'investimento nella scuola, per offrire strumenti agli insegnanti, che considero tra le figure più importanti per il futuro del Paese. L'intelligenza artificiale sta cambiando la vita di tutti: è una rivoluzione con cui dobbiamo misurarci. La questione decisiva riguarda le fonti su cui vengono allenati i modelli: se si lavora su basi affidabili e su contenuti certificati, come quelli della Treccani, l'Ia può offrire vantaggi enormi, dalla rapidità di elaborazione alla capacità di analizzare grandi quantità di dati" dice Massimo Bray, direttore Generale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani che è tra i protagonisti della terza stagione di 'Cooltissimo Podcast', disponibile su tutte le piattaforme Spotify, Apple Podcast e Youtube.
    Il podcast, realizzato da Impresa Cultura Italia-Confcommercio, racconta la cultura, dal cinema al teatro, dall'innovazione ai consumi culturali fino alle tradizioni che definiscono l'identità del Paese. I protagonisti della terza stagione sono, oltre a Bray: Gianni Canova, critico cinematografico e a lungo rettore dell'Università Iulm; Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio, Ambra Redaelli, presidente dell'Orchestra Sinfonica di Milano, Francesco Pagnini, docente di psicologia all'Università Cattolica, Lisa Galantini, attrice e direttrice del Centro di Formazione Artistica di Genova, Francesca De Finis, co-founder di Stendhapp.
    "Oggi nelle scuole di ogni ordine e grado dovremmo introdurre percorsi di formazione in intelligenza artificiale e in media literacy, cioè l'insegnamento del funzionamento dei media audiovisivi per contrastare l'analfabetismo iconico" spiega Gianni Canova.
   

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