La neoprimatista italiana del lungo, unica azzurra in gara domani, punta anche a collezionare punti per la classifica di specialità di Diamond League, in vista della qualificazione alla finale di Bruxelles di sabato 5 settembre
Prove di Europei: Larissa Iapichino, a 28 giorni dall’appuntamento continentale di Birmingham (sabato 15 agosto la qualificazione, domenica 16 la finale, nel giorno di chiusura della rassegna), domani - davanti ai 68.000 spettatori dell’Olympic Stadium di Londra - affronta l’ultimo test agonistico. La rinuncia agli Assoluti del prossimo weekend nella sua Firenze e nel suo stadio Ridolfi è, a malincuore, prevista da tempo: questione di programmazione. La poliziotta, nell’undicesima tappa stagionale di Diamond League, sfida da leader della graduatoria europea 2026 grazie al 7.12 centrato a Eugene due settimane fa la seconda e la terza, la portoghese Agate De Sousa (6.97 indoor sulla strada che al coperto l’avrebbe portata a conquistare il titolo mondiale davanti alla stessa azzurra) e la tedesca Malaika Mihambo, già campionessa di tutto, atterrata a 6.92 proprio in Oregon. Dopo aver sfilato per un centimetro il record italiano a mamma Fiona May dopo quasi 28 anni, troverà anche la britannica Jazmin Sawyers, che dieci giorni fa a Karlstadt è arrivata a 6.80 e agli Europei vanta un oro (indoor), un argento e un bronzo. Inoltre, la connazionale Lucy Hadaway (stagionale di 6.75), la romena Ramona Verman (6.78) e la francese Hilary Kpatcha (6.74), che a inizio giugno con 6.85 ventoso (+2.4 m/s) si è imposta per un centimetro nella tappa del circuito a Stoccolma davanti alla stessa Larissa. In pedana, domani ci saranno anche la statunitense Claire Bryant e la colombiana Natalia Linares.
i precedenti
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L’azzurra è arrivata in città ieri, nel primo pomeriggio. Poi ha saggiato la pedana di gara, che peraltro già conosceva, visto che nel contesto vanta due precedenti: terza nel 2024 con 6.70 dietro a Mihambo e De Souza e seconda un anno fa con 6.92, ancora alle spalle di Mihambo per un centimetro. La tedesca, con 7.09, è anche primatista del meeting dal 2022, quando però si svolse proprio a Birmingham. Il primo turno di salto, con Iapichino seconda nell’ordine delle nove atlete attese, comincerà alle 15.49 locali, le 14.49 in Italia. Quando le previsioni dicono che, in una giornata di sole, ci saranno circa 24 gradi. "La pedana - ricorda Gianni, il papà allenatore, dopo la rifinitura - è sopraelevata. Va quindi ben interpretata: se non ci si rimbalzerà troppo sopra, potrà portare lontano. Larissa sta bene, è in ottime condizioni e la gara è stimolante: non c’è Tara Davis, ma le rivali di qualità certo non mancano".
happy birthday
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Per lei non sarà una gara come le altre. Londra, viste le origini della famiglia materna, è un po’ casa. In più, il tutto cade nel giorno del suo 24° compleanno. Dopo una cena ieri in un ristorante greco, domani - vada come vada - farà festa insieme allo zio Alex, fratello del padre, e alla sua famiglia, che nella City vivono e che, nel pomeriggio, saranno in tribuna a fare il tifo. Unica azzurra in gara, Larissa punterà anche a collezionare punti preziosi per la classifica di specialità di Diamond League, in vista della qualificazione alla finale di Bruxelles di sabato 5 settembre. La neoprimatista italiana, dopo tre delle cinque prove, con 18 punti, al momento è seconda alle spalle della statunitense Monè Nichols (19) e davanti alla stessa Kpatcha (10). Insomma: salvo clamorose sorprese, con all’attivo due secondi e un quinto posto, l’obiettivo è già centrato. Ci sarà da difendere i successi del 2024 e del 2025... Così come dovrebbe esserlo quello della promozione ai primi Ultimate Championships di Budapest di venerdì 11. Iapichino a tutto tondo.



