I record mondiali delle auto italiane: le più veloci al mondo, le più potenti e le più... piccole

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Matteo Corsini

Giornalista

7 agosto - 07:30 - MILANO

La rassegna dei record mondiali conquistati da auto italiane. Alcuni di questi sono tutt'oggi in vigore, mentre altri con il tempo sono stati superati. Ma, in questo caso, a rimanere sono le imprese per raggiungerli

La Ferrari F80 è il capitolo più recente della saga delle supercars, ovvero i progetti più arditi e sofisticati del Cavallino, rilasciati ogni dieci anni con lo scopo di stabilire i nuovi standard tecnici e prestazionali della categoria. E non sorprende quindi che un'auto nata per riscrivere le regole finisca con lo stabilire un record mondiale. Il primato conquistato dalla Ferrari F80 è relativo alla potenza specifica, ovvero al rapporto tra potenza massima (espressa in cavalli) e cilindrata. Il suo 3.0 V6, infatti, è in grado di erogare ben 900 cavalli, per una potenza specifica pari quindi a 300 cavalli/litro. Mai nessun'auto stradale si era spinta a tanto, anche perché siamo praticamente ai livelli della F2004, monoposto che accompagnò Michael Schumacher nel suo settimo e ultimo titolo in Formula 1. Certo, quella montava un V10 aspirato, mentre la F80 adotta un sei cilindri biturbo, ma nel caso della F1 parliamo di motori che da regolamento dovevano durare almeno un weekend di gara (quindi se ne potevano sostituire 18 in una sola stagione senza penalità), mentre quello della F80 è un propulsore che deve durare decine di migliaia di chilometri con manutenzione ordinaria e rispettare i più recenti requisiti antinquinamento. Il segreto dietro le prestazioni e anche la potenziale durabilità del V6 della F80 è presto detto: quel motore è strettamente imparentato con quello montato sulla 499P tre volte vincitrice alla 24 Ore di Le Mans, il banco di prova più estremo al mondo. Dall'esperienza in Formula 1 arrivano invece i turbocompressori ad azionamento elettrico, pensati per azzerare il "lag" in risposta muovendo le giranti delle turbine quando il flusso di gas non è sufficiente. La F80, comunque, non si accontenta di 900 cavalli, ma si spinge fino a quota 1.200 grazie all'adozione di un assale anteriore elettrificato con un motore per ruota e una componente Mgu-K sull'asse posteriore. E i risultati prestazionali sono da capogiro: lo 0-100 km/h viene coperto in 2,15 secondi, lo 0-200 km/h in 5,75 secondi, mentre la velocità massima supera i 350 km/h nonostante un pacchetto aerodinamico estremo da 1.050 kg a 250 km/h.

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