I flowy wide-leg pants sono un must dell'estate ma occhio a cadere

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 Sono i pantaloni del momento, il modello 'flowy wide-leg pants': fascianti sui fianchi ma con la gamba molto ampia e fluida e con l'orlo così largo da coprire del tutto le scarpe. Più che 'a palazzo'. Di jeans, in viscosa, lino o cotone, di qualsiasi marca, con o senza elastico in vita, piacciono moltissimo e popolano le immagini sui social ma hanno un difetto: possono fare inciampare per una coincidenza di eventi certi, cioè che il passo si faccia rapido da provocare un movimento oscillante del fondo dei calzoni e che, nel cammino, uno dei piedi finisca dentro il fondo dell'altra gamba oppure che il piede si incastri dentro il tessuto. E voilà, la caduta è assicurata.
    Se ne parla sui social, il Washington Post riporta alcune testimonianze con i commenti di centinaia di donne cadute rovinosamente battezzando ironicamente quelli di un brand, pioniere della fast-fashion, come 'i pantaloni letali' oppure 'della morte'. Non mancano i casi di inciampi e cadute in Italia soprattutto da parte di ragazze intente a correre verso la fermata degli autobus. Anche da noi il fenomeno è in crescita: "Ti spediscono all'ospedale' dice l'influencer Massimo Guerrera in un video su Instagram dove mostra i modelli di pantaloni e le foto di ragazze con lividi ed escoriazioni. TikTok è il regno delle cadute da flowy wide-leg pants e c'è chi trova soluzioni artigianali annodandoli al fondo o fermandoli con elastici alle caviglie. "Un conto sono le foto in posa perfetta sui social, altra cosa è indossarli davvero," dice chi li ha comprati. "Fare l'orlo fa perdere la linea ma è la soluzione, io l'ho fatto" commentano altri.
    'Chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire' è un detto popolare noto a tutti e la moda femminile è piena di abiti scomodi e accessori-tortura, dai corpetti rigidi di Caterina de' Medici ai corsetti vittoriani a clessidra e ad 'S' che spostavano in avanti ossa e organi. Che dire delle gonne a tubino stretto? Dette 'a matita' (pencil skirt), disegnate nel 1947 da Christian Dior diventando un'icona di eleganza negli anni '50 e ancora oggi ritenute tra le più sexy, non permettevano alle donne di salire sui gradini del tram, ad esempio. Oppure il reggiseno push-up divenuto famoso negli anni '90 grazie ad una testimonial d'eccezione, la splendida Eva Herzigova. Il 'reggiseno delle meraviglie' è in grado di stringere ed avvicinare verso il centro il seno. Forse troppo, tanto da avere provocato anche critiche e consigli medici affinché non venga indossato per troppe ore. Chissà quanto le donne saranno disposte a pagare pur di indossare gli stilosi flowy wide-leg pants?
   

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