Rebecca Saibene-Lorenzo Topello
27 maggio - 18:54 - MILANO
Tra capi custom, giacche esclusive e gioielli da capogiro, il look entra in partita al Roland Garros. Da Osaka in versione haute couture alla bielorussa regina del lusso, fino alla giacca-manifesto di Djokovic: quando anche lo stile si prende il suo set
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La passerella del Philippe Chatrier
“Vestiti ogni giorno come se dovessi incontrare il tuo peggior nemico e il tuo più grande amore”, diceva l’icona della moda Coco Chanel. O, se l’appuntamento è sul mattone macinato del Philippe-Chatrier, come se dovessi affrontare il tuo rivale più feroce. In questi primi giorni di Roland Garros, oltre ai colpi impossibili, al dibattito sui compensi e a un caldo da record, abbiamo visto anche paillettes, capi custom, giacche esclusive e gioielli dal valore più alto di certi prize money. Del resto siamo a Parigi, dove la moda è quasi una religione e perfino il tennis finisce per adeguarsi, con campi trasformandoti in passerelle perfette per esprimere il proprio stile, dove una giacca può diventare manifesto e un kit personalizzato una dichiarazione d’intenti. Poi certo, bisogna sempre vincere la partita, ma nel frattempo anche il look si prende il suo set.
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