"I crismi per diventare un criminale", il gol del Mondiale 2022 e la depressione: Juve, chi è Richarlison

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L'attaccante brasiliano del Tottenham è nella lista dei piani B dei bianconeri in caso di mancato arrivo di Kolo Muani. Dall'infanzia difficile all'esplosione in Premier, fino al buio dopo i Mondiali in Qatar: storia delle sue cadute e risalite

In gioventù "c'erano tutti i crismi per diventare un criminale", nel 2022 ha vinto il premio Puskas per il gol più bello dell'anno ed era considerato l'eroe nazionale del Brasile, un anno più tardi confessava di aver dovuto sconfiggere una terribile depressione. Come per moltissimi calciatori brasiliani cresciuti in povertà e salvati dal calcio, anche la storia di Richarlison, ultimo in ordine di tempo tra i piani B individuati dalla Juve nel caso in cui non riuscisse ad arrivare a Kolo Muani, è fatta di polvere e stelle, cadute e risalite, senza mai scordarsi di rendere grazie alla vita per quello che gli ha dato. 

l'infanzia difficile di richarlison

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Richarlison de Andrade, nasce nel 1997 a Nova Venecia, nell'est del Brasile. Origini umilissime, le sue, che non ha mai dimenticato, tanto da rendersi protagonista, negli anni, di numerose iniziative di beneficienza. "Da piccolo non avevo praticamente niente - ha confessato in passato - e improvvisamente posso avere quasi tutto. Per questo do valore alle cose: non voglio comprare un macchinone, ma investire nel futuro e aiutare la mia famiglia". Il piccolo Richarlison lo faceva già in gioventù: vende ghiaccioli e cioccolatini, pulisce auto, raccoglie caffè. Emergere in un contesto simile non è facile, ma la sua fortuna si chiama Fidel Carvalho: è l'allenatore del Palestra, il primo club dell'attaccante quando era soltanto un ragazzino. "Mi diceva che avevo talento, così il calcio mi ha portato sul percorso giusto - ha raccontato -. Molti amici che giocavano con me oggi sono in prigione. C'erano tutti i crismi per diventare un delinquente". A 17 anni, invece, entra nel settore giovanile dell'America e inizia la sua vorticosa scalata.

l'esplosione in premier di richarlison

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Due anni dopo è al Fluminense, una sola stagione più tardi viene acquistato dal Watford per 12 milioni, nell'estate del 2018 l'Everton spende 50 milioni di euro per portarlo a Goodison Park. È l'inizio di un quadriennio magico per Richarlison, che si impone come centravanti a suon di gol (53 in 152 partite) nonostante il suo fisico normolineo (è alto 1,84) gli permetta di disimpegnarsi pure come attaccante esterno di sinistra. Già a 22 anni, "o Pombo", il piccione, così come viene soprannominato per l'imitazione del pennuto durante esultanze e momenti di divertimento tra amici e in ritiro, è uno dei migliori talenti della Premier League: si racconta che l'Everton, nel gennaio 2020, arrivi a rifiutare un'offerta da 100 milioni per lui. 

richarlison e il gol del mondiale 2022

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La cessione arriverà nell'estate del 2022, al Tottenham, per 70 milioni. Per cause di forza maggiore, la presenza di Kane, con gli Spurs Richarlison torna stabilmente a giocare a sinistra, ma paga un rapporto non eccezionale con Antonio Conte, contro il quale si sfoga duramente dopo l'eliminazione dalla Champions League per mano del Milan. Nel frattempo, però, è diventato il centravanti del Brasile per la Copa America prima e per i Mondiali in Qatar poi, ed è qui che vive il momento più alto della sua carriera: al debutto contro la Serbia, segna con una spettacolare rovesciata, che gli vale il titolo di gol del torneo e il terzo posto nella classifica del premio Puskas per la rete più bella dell'anno. All'apice, però, ecco arrivare il buio. Lo svelerà soltanto un anno e mezzo dopo. "Ero arrivato al limite. Non dico che ho pensato ad uccidermi, ma ero depresso, volevo mollare tutto. Andavo agli allenamenti pensando solo a tornare a casa, nella mia stanza, perché non sapevo cosa stava succedendo nella mia testa - racconta Richarlison a Espn Brazil nel 2024 mentre le lacrime gli solcano il viso -. Sono persino andato da mio padre, che ha inseguito questo sogno con me, e gli ho detto che volevo mollare. Sì, lasciare tutto, anche se era una sorta del mio apice, dopo il Mondiale. Quello che è successo dopo il Qatar, quando sono tornato a casa e ho scoperto delle cose dalle persone che avevano vissuto con me per 7 anni...". Il riferimento è alla dolorosa separazione dal suo agente, Renato Velasco, a causa di una disputa finanziaria: una vicenda mai chiarita del tutto. 

juve su richarlison: i motivi

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Il "piccione", però, ancora una volta tornerà a volare: nonostante qualche infortunio muscolare di troppo, con Postecoglu in panchina torna in doppia cifra di gol e vince l'Europa League, mentre nell'ultima stagione è decisivo per la salvezza last minute del Tottenham. Il suo contratto è in scadenza tra un anno, il suo ingaggio (poco più di 3 milioni netti), assolutamente sostenibile per le casse della Juventus. Le sue caratteristiche sia tecniche (ama duellare con i difensori avversari, è utilissimo nel primo pressing) che caratteriali (è esperto e sa già come si vince) sono quelle che chiede Spalletti. Ripartirà da Torino il prossimo volo del "Pombo"?

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