Hyundai Ioniq V, la nuova berlina elettrica per la Cina

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Nuovo design, molto 'spigoloso', per il debutto della prima auto che la Casa coreana ha studiato per conquistare il mercato cinese. Lunga 4,9 metri garantisce un'autonomia di oltre 600 km 

Maurizio Bertera

27 aprile - 12:45 - MILANO

Se alla Milano Design Week, Hyundai ha mostrato un nuovo modello non banale quale Ioniq 3 ma comunque rassicurante nel suo stile da hatchback, al salone di Pechino ha voluto stupire pubblico e critica con Ioniq V. Prima berlina elettrica sviluppata espressamente per il mercato cinese, deriva dalla concept Venus che ha introdotto il nuovo linguaggio "The Origin" dove gli spigoli sulla carrozzeria e il muso affilato giocano il ruolo fondamentale. Si caratterizza per le portiere con i finestrini senza cornice, gli specchietti flottanti e un'inedita firma luminosa all'anteriore con fari sottilissimi. Non pochi vedono delle similitudini stilistiche con la Tesla Cybertruck e la Toyota Prius ma anche con le ultime Lamborghini. Lunga 4,9 metri e larga 1,89, la Ioniq V ha un passo di 2,9 metri che garantisce un abitacolo quasi da ammiraglia, dominato da un display panoramico da 27" che integra strumentazione digitale e infotainment, abbinato a un head-up display e un sistema audio a otto altoparlanti con Dolby Atmos. L'assistente vocale è gestito dalla AI e operato dal chipset Qualcomm Snapdragon 8295. Hyundai non ha ancora svelato potenze e batterie, ma conferma l’architettura 800 Volt e un’autonomia dichiarata di oltre 600 km Cltc, ovvero il Wltp cinese.

UN FUTURO ALL'ASSALTO

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Il reveal pechinese della Ioniq V è stata l'occasione per la casa coreana di sottolineare l'impegno sulla Cina, vista non solo come mercato chiave, ma come hub strategico per l’innovazione, lo sviluppo tecnologico avanzato e la competitività globale. "La Cina è un mercato essenziale per Hyundai. È il luogo dei consumatori EV più esigenti al mondo, dei cicli di sviluppo più rapidi, della filiera delle batterie più articolata, supportato da un ecosistema di innovazione avanzato" ha spiegato il ceo José Muñoz. Non a caso, Hyundai, insieme al gruppo cinese Baic, ha stanziato un investimento di 8 miliardi di yuan (circa un miliardo di euro) nella joint venture Beijing-Hyundai, con l'obiettivo di lanciare 20 nuovi modelli in Cina nei prossimi cinque anni, tra elettriche e range extender, puntando al mezzo milione di unità vendute ogni anno. Il primo modello - un Suv - dovrebbe arrivare nella prima metà del prossimo anno.

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