Herbert contro Verstappen: "Ha i tifosi peggiori di sempre, mi hanno pure minacciato di morte"

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Alla vigilia del GP di casa per l'olandese, l'ex pilota inglese, ora opinionista, commenta gli spalti di Zandvoort: "Ce l'hanno con me dopo alcuni miei commenti su Max"

Alice Stellino

18 agosto - 21:57 - MILANO

Johnny Herbert torna alla carica contro i sostenitori di Verstappen: dopo le critiche al pilota e le vecchie animosità, infatti, sarebbe stato minacciato di morte dai tifosi dell'olandese. In una recente intervista a Vision4Sport e alla vigilia del GP a Zandvoort, l'ex pilota di F.1 inglese, attualmente opinionista, ha rivangato il passato, attaccando i tifosi 0landesi: "Sono senza dubbio i peggiori di sempre. Mi hanno detto cose come ‘Morte a Herbert'". Che l'abbia fatto per far parlare di sé o per denunciare quanto accaduto poco importa: le vecchie ostilità degli olandesi, colpiti nuovamente nell'animo, sembrano riaccendersi sotto i commenti degli ultimi post riguardanti l'ex pilota. 

le prime tensioni

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I siparietti da telenovela fuori dalla pista tra Herbert e la famiglia Verstappen non sono comunque una novità. Le tensioni risalgono, infatti, al GP del Messico 2024, quando l'ex pilota inglese, nel ruolo di commissario di gara, contribuì ad assegnare due penalità da 10 secondi l'una all'olandese per aver spinto fuori pista il britannico Norris. Se la decisione aveva acceso gli animi dei tifosi arancioni, le dichiarazioni successive di Herbert "Max esagera con la sua orribile mentalità di cercare di ottenere un vantaggio mandando fuori pista un avversario”. Papà Jos, grande promotore del "comportamento agonistico" del figlio, non aveva lasciato correre, affermando che l'inglese non avrebbe dovuto rilasciare interviste. Che sia servito a qualcosa? Resta il fatto che la Fia, dalla stagione dopo, ha chiuso le porte al britannico per il ruolo di steward. 

l'opinione sui tifosi

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Herbert negli ultimi giorni è tornato al centro della scena: "I tifosi olandesi si sono risentiti perché mettevo in discussione Max Verstappen. Mi mandavano minacce di morte. Erano i peggiori. Mi accusano di essere di parte nei confronti di Hamilton. Sono britannico, e lo è anche Lewis. Certo che tifo per un connazionale, ma è una questione oggettiva. Se l’Inghilterra giocasse a calcio contro l’Olanda, ovviamente tiferei per l’Inghilterra". L'unica nota stonata è il suo coinvolgimento passato come commissario di gara e le diverse situazioni in cui, secondo molti, non è stato pienamente in grado di mostrare un distacco professionale coi connazionali tra cui Norris, Hamilton e Russell. Sia Jos che Max Verstappen per il momento hanno evitato di commentare, ma c'è già chi sotto ai post di Herbert sta rispondendo al posto loro. 

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