Heggem e Lucumi: il Bologna ha eletto i ministri della difesa. E sta tornando Immobile

2 ore fa 1

Italiano vanta il terzo miglior “muro” in Serie A con il duo formato dal norvegese e dal colombiano

Matteo Dalla Vite

Giornalista

30 novembre - 11:10 - MILANO

Non sono immuni da errori ma resta il fatto che dopo le coppie Calafiori-Beukema e Beukema-Lucumi il Bologna ha trovato due “nuovi mostri”, una coppia che ci sa fare e che funziona. Se la squadra di Italiano ha la terza miglior difesa del campionato, beh, tanto passa anche da loro due: assieme a Martin Vitik e Nicolò Casale, certo, oltre alla fase difensiva di tutti; ma dentro, come nuovo muro credibile ci sono loro due, Jhon Lucumi e Torbjorn Heggem, due che - non a caso? - al Mondiale 2026 ci sono già. Ministri della difesa.

la scelta e il blocco

—  

Questa è la storia di due scelte azzeccate e anche tormentate. Riassunto delle puntate precedenti: in estate Sam Beukema comunica di voler andare al Napoli, la città non la prende bene e nemmeno il club, spiazzato da una richiesta senza ritorno. Italiano avrebbe voluto una cosa, fra le altre: non dover cambiare coppia difensiva dopo che nel suo approccio a Bologna aveva dovuto fare a meno di Calafiori. Ma l’olandese sceglie i campioni d’Italia e così Fenucci, Sartori e Di Vaio aprono il “casting” della sostituzione: non è un inseguimento facile ma gli occhi vanno sul norvegese che aveva già ammutolito l’Italia con la propria nazionale e che in Premiership aveva mostrato sicurezza, duttilità (può giocare anche a sinistra) e soprattutto solidità. Così, ecco Torbjorn Heggem, scelta perfetta che via via si rivela precisa nella composizione della scacchiera difensiva. Heggem non ha volato subito: ma ora dà certezze, evidenti. L’altro riassunto porta a Jhon Lucumi: pareva proprio lui (e non Beukema) quello destinato a salutare la compagnia, il Bologna fissa una clausola rescissoria da 28 milioni e nel frattempo esercita il rinnovo automatico fino al 2027. Lucumi esprime l’idea di andarsene, di cambiare aria, mantenendo però un profilo più morbido rispetto a Beukema. E il Bologna, perso l’olandese, lo considera incedibile. Ma incedibile per davvero, perché il Sunderland va all’attacco in più occasioni ma quella scadenza della clausola (metà luglio) ha determinato lo spartiacque fra il “si può fare” e il “non si fa” del Bologna.

che coppia

—  

Insieme, Heggem-Lucumi in questa stagione hanno giocato in coppia le ultime 5 gare di fila e ben 8 nelle ultime 12 fra Serie A ed Europa League: cresciuto l’affiatamento fra i due, cresciuto il Bologna anche in difesa. Anche per questo, dietro alla Roma e il Como, il Bologna ha il terzo miglior muro del campionato.

rientri

—  

Poco alla volta Vincenzo Italiano sta recuperando tutti. Mentre Freuler “punta” il rientro in Supercoppa (19 dicembre, per Skorupski si andrà a fine 2025?), ecco che sono confermati i rientri in gruppo di Nicolò Cambiaghi e Jonathan Rowe: ieri si sono allenati regolarmente e la convocazione per Bologna-Cremonese di domani diventa una concreta possibilità. Come per Ciro Immobile.

Leggi l’intero articolo