Hamilton, la Cina è vicina: un anno fa a Shangai l'unica sua gioia in Ferrari, e ora...

2 giorni fa 4

L'anno scorso Lewis vinse la Sprint, dodici mesi ci riprova grazie alla nuova competitività del Cavallino

Giusto Ferronato

Giornalista

11 marzo - 12:08 - MILANO

"Grande lavoro, mega job Lewis!”. È stato sicuramente il momento sportivo più emozionante di Lewis Hamilton edizione 2025 e accadeva un anno fa: il sette volte iridato, alla prima stagione da ferrarista, vinceva la Sprint di Shanghai facendo emozionare i tifosi di mezzo mondo. “È quello che sognavo quando ho firmato” dirà poi ai giornalisti. Il sogno si è però interrotto proprio lì. Ne è seguita una stagione amara: zero podi in gara, sesta posizione nel mondiale, confronto diretto con Charles Leclerc perso. 

l'inizio del segno

—  

Nel fine settimana la F1 torna in pista ancora in Cina, ancora in un weekend Sprint, e il mondo sembra cambiato. Le monoposto sono state rivoluzionate dal punto di vista tecnico, ma la Ferrari sembra finalmente in grado di competere per le prime posizioni, come ha dimostrato il GP d’Australia. Chissà che Lewis non abbia l’occasione di chiudere un cerchio negativo, sulla pista dove il sogno di vincere con la Ferrari, anche se solo in una Sprint, aveva davvero iniziato a materializzarsi. 

anno difficile

—  

Il 2025 è stato un anno difficile. Il rapporto con l'ingegnere di pista Riccardo Adami non ha mai trovato l’alchimia giusta. Il momento più emblematico era arrivato a Monaco: Hamilton aveva chiesto via radio spiegazioni su una sosta che lo aveva penalizzato. La risposta: "Lewis, questa è la procedura, abbiamo sempre fatto così." Una porta chiusa in faccia, per un pilota abituato a essere parte attiva di ogni decisione strategica. Situazioni che si erano ripetute. E poi il confronto con Leclerc di fatto perso, in qualifica e in gara, col monegasco che almeno qualche podio è riuscito a racimolarlo. 

il reset

—  

Il 2026 è un anno che per Hamilton è iniziato nel segno dei cambiamenti. La Ferrari ha promosso Adami alla Driver Academy e Lewis ha poi chiuso il rapporto con Marc Hynes, lo storico manager: separazione amichevole, con Hynes ingaggiato dalla Cadillac come direttore sportivo. Hamilton si è impegnato nel fornire indicazioni ai tecnici per lo sviluppo della SF-26. E anche sul fronte affettivo ecco la stessa logica di rinnovamento, con avvistamenti del campione in dolce compagnia di Kim Kardashian. Insomma, un pilota, un uomo, che sta ricostruendo tutto, dentro e fuori dall'abitacolo. 

nuova energia

—  

Lo scorso fine settimana c’è stato il primo verdetto della pista: a Melbourne la SF-26 ha convinto il campione, che non ha nascosto di essersi divertito, è giunto quarto e nel finale di gara ha messo Leclerc nel mirino. L'obiettivo dichiarato resta l'ottavo titolo, quello che lo farebbe entrare nella storia superando Schumacher. L’anno scorso la Sprint di Shanghai fu un’eccezione, ora è l’occasione di voltare davvero pagina con la negatività. La Mercedes è forte, il compagno di squadra pure, gli ostacoli sono grandi. Ma questo Hamilton ha camminato, è caduto, si è rialzato e si è rinnovato. E ora, dopo un giro del mondo e di vicissitudini, torna in Cina, dove 12 mesi fa aveva iniziato a scrivere una storia. Interrotta solo temporaneamente?

Leggi l’intero articolo