Guaglianone e il "mal di Totti": come giocare 10 nelle giovanili della Roma e gestire i paragoni

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il ragazzo si farà

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L'hanno paragonato allo storico capitano giallorosso per movenze e talento. Mattia a 16 anni calcia punizioni, ha fantasia, velocità di pensiero ed esecuzione e fa bene tutto. Un predestinato?

Andrea Barilaro

14 marzo - 15:19 - MILANO

Ve le ricordate le scuole medie? Le foci dei fiumi a delta e a estuario, l’Inno alla gioia col flauto dolce, le ore di ginnastica passate a calciare coi piedi il pallone di pallavolo. La prima volta che Mattia Guaglianone è finito sul sito della Gazzetta andava in seconda e diciamolo, questa non si batte. Scriveva la Rosea sul Torneo Manlio Selis, una sorta di Champions League del calcio giovanile: “Oggi il capitano dell’Under 13 della Roma indossa la numero 10, si chiama Mattia Guaglianone ed è un talento che ha incantato il pubblico tanto da guadagnarsi il titolo di miglior giocatore del torneo”. Correva l’anno 2023, aveva appena 13 anni e insomma, il ragazzo s’è fatto. Qualche aggiornamento in ordine sparso: compirà 16 anni ad aprile (2010), gioca ancora nella Roma e continua a incantare con la numero 10 sulle spalle. Di più: qualcuno a Trigoria sta persino iniziando a scomodare sua Maestà Francesco Totti…

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