L'annuncio del presidente Aci La Russa alla presentazione delle iniziative legate al GP di settembre per il quale "abbiamo aggiunto una tribuna provvisoria". Il Ceo F1 Domenicali: "Con la Ferrari protagonista e Kimi Antonelli sarà un GP incredibile"
Il futuro format del GP d'Italia non è più un'ipotesi. Dal palco del Teatro alla Scala di Milano, cornice scelta per presentare le iniziative culturali legate al weekend monzese della F1 (4-6 settembre), il presidente dell'Aci Geronimo La Russa ha confermato che Monza ospiterà la Sprint a partire dal 2027, per tre edizioni consecutive: "Abbiamo raggiunto un accordo, dall'anno prossimo, per tre anni, avremo la gara Sprint". Resta ancora da definire nel dettaglio come cambierà il weekend, ma la traccia politica appare ormai tracciata.
le iniziative
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Prima di guardare al futuro, La Russa si è soffermato sul presente. Per la gara di domenica del GP 2026 è stato confermato il tutto esaurito, tanto da rendere necessaria una soluzione non prevista in origine: "È stata aggiunta una tribuna provvisoria, non era prevista, sarà per un primo momento dedicata ai soci Aci, poi verrà comunque aperta a tutto il pubblico". Un dettaglio che, più di ogni proclama, racconta la pressione della domanda su un impianto che negli ultimi anni ha già ampliato più volte la propria capienza. Il numero uno dell'Aci ha parlato anche della cornice della 97ª edizione, quella che il pubblico troverà a settembre: il manifesto celebrativo firmato dal maestro Lodola, l'inno nazionale interpretato dal tenore Francesco Mele prima del via e il passaggio delle Frecce Tricolori, appuntamento ormai fisso del pre-gara monzese. Sul piano sportivo, La Russa non ha nascosto una certa soddisfazione per il momento Ferrari, richiamando la vittoria di Charles Leclerc a Silverstone: "Ci saranno gare sempre più entusiasmanti come abbiamo visto ieri, un'altra grande gioia italiana".
parla domenicali
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Sulla stessa linea si è mosso il presidente e amministratore delegato di Formula One Group, Stefano Domenicali, che ha insistito sulla componente culturale del weekend più che su quella puramente sportiva: "Anche nella Formula 1 la cultura è centrale. Ieri a Silverstone c'è stata una grandissima presenza, spero che questo possa far bene anche al GP di Monza". Non manca, comunque, un riferimento diretto ai protagonisti in pista: "La gara della domenica è sold out, poi abbiamo una Ferrari tornata protagonista, un Kimi Antonelli che rappresenta il nostro paese: ci sono tutti gli ingredienti per un gran premio importante".


