A poco più di un mese da Milano-Cortina, la campionessa al Corriere: "Sono molto serena, ho imparato a dominare la pressione. Robi in un momento buio della vita mi disse..."
5 gennaio - 09:39 - MILANO
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la preparazione fisica ma soprattutto quella mentale. A poco più di un mese dall'inizio dei Giochi in casa Sofia Goggia racconta in un’intervista di Corriere.it come si sta avvicinando all'evento in questi giorni sulla pista al Passo di San Pellegrino in Val di Fassa: "Ma non ci sto pensando troppo. Sono molto serena, anche perché ci sono tanti appuntamenti di Coppa del Mondo prima dei Giochi. Ho imparato a dominare la pressione, ci pensavo molto di più all’inizio della stagione. La mia vera gara è fuori dal cancelletto e dalla linea rossa del traguardo, in pista rendo se sono serena dentro, come persona" racconta la campionessa.
la sentenza di baggio
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E a proposito di salute mentale anche l’importanza dell'incontro significativo con Roberto Baggio in un periodo difficile, che l’ha aiutata a ritrovare equilibrio mentale dopo una fase buia legata agli infortuni e alla fatica di rimettersi in pista: "Quello con Baggio è stato un incontro importante, ero in un periodo molto buio della mia carriera. Gli chiesi di incontrarlo perché sapevo quanto fosse stato martoriato da tanti infortuni e avevo bisogno di comprendere le sue motivazioni interiori per riprendersi. Sono andata a casa sua, ci siamo parlati... Ero convinta che gli infortuni fossero il prodotto di conflitti interiori. Lui mi disse: "Decidi per te stessa, il resto sono solo grandi seghe mentali".
La Gazzetta dello Sport
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