Le vittorie di Sofia Goggia e Dominik Paris a Lillehammer, il primo podio Mondiale di Larissa Iapinchino a Torun dopo gli ori di ieri di Andy Diaz, Nadia Battocletti e Zaynab Dosso, e l'argento di Mattia Furlani che trascina l'Italia dell'atletica a un Mondiale indoor da record.
E poi ancora la doppietta Aprilia in Brasile, nella Motogp, con la seonda vittoria di Bezzecchi. Nel biathlon il trionfo di Lisa Vittozzi nella chiusura di Coppa del Mondo a Oslo. Nello sci di velocita', la conquista della Coppa di Valentina Greggio.
La lista sarebbe anche più lunga ma già rende chiaro un aspetto: la domenica di successi azzurri e' solo una tappa, l'ennesima, di una inarrestabile "onda azzurra" che sta allegramente travolgendo lo sport mondiale. E magari riuscirà a dare una spinta alla Nazionale di calcio che a breve lotterà per strappare l'attesa qualificazione ai Mondiali 2026 di calcio in Usa, Messico e Canada.
Ori, piazzamenti, affermazioni personali e di squadra, record: l'Italia è diventata una superpotenza mondiale sportiva.
Anzi secondo l'ultima rilevazione di Greatest Sporting Nation, società che si occupa di "pesare" i risultati sportivi e redigere la relativa classifica, è seconda soltanto agli Stati Uniti. Gli azzurri - con atleti che spesso devono fare i conti con palestre ed infrastrutture inadeguate - fanno meglio di cinesi, tedeschi, giapponesi, inglesi, australiani, francesi. La Greatest Sporting Nation 2025 ha visto l'Italia salire al secondo posto. Si tratta del suo miglior piazzamento di sempre, una cavalcata iniziata dal settimo posto del 2023 per poi salire al quinto del 2024 e all'exploit dello scorso anno.
Un buon risultato legato alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina era atteso ma, al netto del record di medaglie conquistate nei Giochi di casa, nessuno si aspettava che il trend proseguisse anche dopo. Goggia e Paris hanno vinto oggi i rispettivi SuperG di di Coppa del Mondo di Lillehammer, per quattro successi su quattro gare in due giorni, con la bergamasca che si e' presa la Coppa di specialità, a poche ore di distanza da quella di discesa conquistata da Laura Pirovano.
E dalla neve arriva anche la vittoria nella gara finale di Coppa del Mondo di Biathlon di Lisa Vittozzi, prima volta in una mass start. E se la vittoria di Jannik Sinner a Indian Wells, sebbene di tratti della sua prima volta, non rappresenti più ormai una sorpresa, dal tennis sono arrivati anche i successi di Flavio Cobolli e Luciano Darderi che hanno portato a quattro gli italiani nella top 20.
Kimi Antonelli è stato il primo italiano dopo 20 anni a vincere un Gran Premio di Formula 1, ed ha soltanto 19 anni.
Nelle due ruote, Marco Bezzecchi ha portato l'Aprilia per prima sotto la banidera a scacchi in Thailandia, e ha offerto il bis oggi in Brasile. Un capitolo a parte merita l'atletica dove il Belpaese è ormai una delle nazioni da battere: tre ori e due argenti da Torun, mai cosi' in alto nel medagliere dei mondiali indoor. Poi ci sono i trionfi nel volley, nel nuoto e nel ciclismo. Bene hanno fatto il basket femminile e quello giovanile. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il 2026 è partito molto bene per l'Italia che è ora chiamata a confermarsi, a partire dal calcio.
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