Il mago africano si prende il merito, mentre il ct cerca spiegazioni: il capitano resta a secco e l'Inghilterra rallenta
Lo stregone lo aveva promesso e così è stato: Harry Kane col Ghana non ha segnato. Nana Kwaku Bonsam, l’auto proclamato “spiritualista più potente del mondo” aveva annunciato che avrebbe aiutato le Black Stars nella loro seconda partita mondiale maledicendo il capitano dell’Inghilterra: la gara è finita 0-0, Kane è andato in bianco dopo i due gol alla Croazia sprecando nel finale l’occasione per vincere. Una di quelle che “segna il 95% delle volte”, come ha ricordato Thomas Tuchel a Boston dopo la sfida. Il motivo del flop del bomber, e dello 0-0 che rimette in prospettiva le speranze dell’Inghilterra di vincere un Mondiale dopo sessant’anni, è in questa mistica maledizione, giusto? Dipende se credete o meno agli stregoni o se preferite una risposta più calcistica. Quella che dice che Kane contro il Ghana ha toccato palla il minor numero di volte in un grande torneo. O che, a differenza della Croazia, si è limitato a essere un numero 9, un centravanti d’area, anziché muoversi anche da irresistibile numero 10 e arretrare cercando i passaggi, che è quello che lo rende speciale.
i numeri
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Kane contro il Ghana ha toccato in tutto 19 palloni, il suo minimo di sempre nelle 10 partite in cui ha giocato l’intera gara nei suoi tre Mondiali (13 presenze in tutto, finora). È il minimo se si considerano anche le presenze del capitano all’Europeo, cioè altre 18 gare totali. Insomma, una partita storicamente negativa per il simbolo dell’Inghilterra, recordman di gol per i Tre Leoni sia al Mondiale (10, come Gary Lineker), che in assoluto (81 in 116 presenze). Ha tirato in porta tre volte in totale, inquadrando lo specchio in una sola circostanza. Ha prodotto 10 passaggi, sbagliandone tre. La prestazione con la Croazia era stata decisamente diversa: 7 conclusioni totali di cui 3 in porta, 21 passaggi complessivi che avevano prodotto due occasioni per gli inglesi. Confrontando le heatmap delle due partite, è evidente come Kane contro il Ghana sia rimasto confinato nel suo ruolo da numero 9: la svolta con la Croazia, dopo i suoi due gol nel primo tempo, era arrivata quando nella ripresa aveva arretrato il suo raggio d’azione, muovendosi più da numero 10 e facilitando l’inserimento dei compagni, a cominciare da Jude Bellingham che come lui contro il Ghana non è stato all’altezza della situazione (nonostante quel premio da “Superior Player of the match” che lo stesso asso del Real Madrid ha detto di non meritare). “Prendiamoci il punto e andiamo avanti. Grazie ai tifosi che ci hanno seguito” ha tagliato corto lui sui social.
lo stregone
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L’Inghilterra ha 4 punti nel girone L, non è ancora formalmente qualificata per i sedicesimi ma praticamente lo è, anche in caso di cataclismi contro Panama nell’ultima partita del girone. È chiaro che a Tuchel serva il miglior Kane per sognare, cioè il fenomeno che ha fatto doppietta contro la Croazia e non quello che ha sbagliato partita contro col Ghana. Trovare la posizione giusta in campo, capire quando muoversi indietro e quando rimanere in area anche se la difesa avversaria ti circonda, sarà fondamentale per il resto del Mondiale del centravanti del Bayern. I tifosi dell’Inghilterra che credono alla stregoneria, però, possono stare tranquilli: Nana Kwaku Bonsam, lo stregone che ha maledetto il capitano dei Tre Leoni, ha detto che il suo sortilegio era valido solo per la partita col Ghana. “Ho liberato Kane, nella prossima partita farà gol - ha dichiarato in un video pubblicato sui suoi canali social in cui esegue quello che sembra una sorta di rituale -. Harry, verrò a trovarti. Non offenderti, siamo amici”. Se lo dice lo stregone…


