Il club cerca un difensore centrale per l'estate. Lo spagnolo della Lazio e il coreano ex Napoli candidati forti ma molto deve ancora accadere: tra stipendi e volontà, vediamo chi può arrivare
E voi, siete per il difensore che cita Orazio o per quello che vive dentro un Clasico? Kim Min-Jae e Mario Gila sono i nomi più spesi per il Milan, che in estate prenderà un difensore centrale. Uno è coreano, ha vinto lo scudetto col Napoli e ha tatuato un "Carpe diem" gigante sul petto. L’altro è nato a Barcellona ma ha fatto un tratto della sua carriera nelle giovanili del Real Madrid, rarissimo per un catalano. Avvertenza: altri nomi seguiranno e chissà dove porteranno le strade del calciomercato, però ha senso ragionare sui due preferiti di marzo, per capire chi ha più chance di vestire rossonero dall’estate.
LA SITUAZIONE GILA
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Mario Gila ha tutto per diventare un caso dei prossimi mesi: c’è quel mix di strategia, conflitto latente e intrigo internazionale che piace tanto al calciomercato. I dati di base: il contratto di Gila scade nel giugno 2027 e il Real Madrid ha diritto al 50% della cifra della cessione, grazie a un vecchio accordo firmato con la Lazio. Non ci sono stati contatti tra Lotito e gli agenti del giocatore nelle ultime settimane ma il club sa bene che Gila non rinnoverà quel contratto. La scelta è tra cederlo a giugno o perderlo a zero tra un anno. Milan e Inter sono tra i tanti club interessati. Meglio: tra i club più interessati. Igli Tare è il dirigente che lo ha portato in Italia, quattro anni fa, per 6 milioni e no, non si è pentito: è stato uno dei migliori affari della sua vita. I rapporti Tare-Gila restano molto buoni e anche Allegri apprezza le qualità di un difensore forte, testato in Italia, pronto a fare un salto di qualità.
LA SITUAZIONE KIM
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Visto il Bayern contro l’Atalanta? In difesa hanno giocato Tah e Upamecano, con Kim seduto dall’inizio alla fine. Non è una novità. Kim Min-Jae in Bundesliga ha giocato solo 12 volte da titolare, in Champions solo una volta da ottobre a oggi. Va bene che il Bayern è uno dei club migliori al mondo ma ha senso accettare questa parabola di carriera, dopo gli anni da campione al Napoli? Il contratto del centralone coreano scadrà tra due anni e il Bayern non si oppone alla cessione, alle giuste condizioni. Certo, c’è un grande tema economico. Il Bayern lo pagò 57 milioni, potrebbe cederlo per meno di 30? E ancora più importante, Kim ha un ingaggio che arriva a 9 milioni netti a stagione, fuori da ogni parametro del Milan. Per tornare in Italia, dovrebbe accettare una pesante ristrutturazione di quell’accordo.
DA CHE COSA DIPENDE
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Quindi, proviamo a capire: chi ha più chance di vedere Milanello? Bisogna capire intanto che caratteristiche serviranno alla squadra nel 2026-27: Kim è più fisico, Gila più tecnico. Poi è molto importante attendere le evoluzioni al Milan. Allegri, grande sponsor di Kim, avrà molto potere sul mercato? Il budget estivo sarà di 60-70 milioni, considerando che il Milan dovrà prendere un centravanti e allungare decisamente la sua rosa? Gila, questo è sicuro, costa meno: le dinamiche del mercato suggeriscono una quotazione non lontana dai 20 milioni, magari con ampi bonus. Lotito però è una variabile: sapendo che metà dell’assegno andrebbe al Real Madrid, potrebbe tenerlo per un ultimo giro di giostra e perderlo nel 2027. Anche per questo, le sorprese sono dietro l'angolo, è bene stare preparati: il Milan si muove e si muoverà anche su altri centrali.




