Genova estende l'istituto
dell'affido dei minori anche ai single. È la novità prevista
dalle linee di indirizzo sull'affidamento familiare e sulla
vicinanza solidale approvate dalla Giunta Salis su proposta
dell'assessora comunale al Welfare Cristina Lodi.
Tra le altre riforme contenute nella delibera il
riconoscimento da parte del Comune di Genova dell'affido rivolto
anche agli anziani e non più solo ai minorenni, l'istituzione di
un nuovo centro pubblico per gli affidi con un'équipe
multidisciplinare e multiprofessionale integrata sociosanitaria.
L'affido familiare è uno strumento di tutela che consente a
un bambino o a un adolescente di essere accolto temporaneamente
da una famiglia o da una persona singola quando la famiglia di
origine attraversa una fase di difficoltà. È un intervento
fondato sulla temporaneità, sulla collaborazione tra famiglie e
servizi e sull'obiettivo prioritario di sostenere il nucleo
familiare e favorire il rientro del minore. Non è una
sostituzione della famiglia d'origine, ma una 'famiglia in più',
inserita in un progetto condiviso con i servizi sociali.
"Con la nuova delibera compiamo una scelta politica chiara: -
dichiara Lodi - l'affido familiare e la vicinanza solidale non
sono interventi residuali, ma strumenti centrali di tutela e
prevenzione, oggi riconosciuti come livelli essenziali delle
prestazioni sociali. Abbiamo voluto rafforzare un'idea di
famiglia fondata sulla Costituzione, senza discriminazioni, e
aprire con decisione alla vicinanza solidale anche per le
persone anziane, perché la cura e la prossimità sono
responsabilità collettive".
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10 ore fa
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