Gli ultimi dubbi di Vieira e Runjaic sui giocatori da schierare nella sfida in programma alle 20:45 al Ferraris
Filippo Grimaldi e Nicola Angeli
4 aprile - 10:42 - MILANO
Vieira ha lavorato in settimana sul 4-2-3-1, il modulo che dovrebbe riproporre (dopo la gara di Torino con la Juventus) anche stasera contro l’Udinese. Conferma per Masini, schierato davanti alla difesa, Onana ha avuto un problema all’adduttore, nel caso in cui dovesse ripartire da titolare Malinovskyi, che nell’ultima partita aveva rilevato proprio Onana nella ripresa. Miretti è rientrato in gruppo ieri e dovrebbe farcela, anche se l’intenzione di Vieira, da qui alla fine del campionato, è quella di aumentare il minutaggio di quei giocatori (soprattutto i più giovani) meno utilizzati nella fase calda del campionato. Ma che potrebbero, in ogni caso, fare parte della rosa della prossima stagione. In attacco conferma per Pinamonti: il tecnico lavora per avvicinare alla punta la linea dei trequartisti rendendo più proficua la fase offensiva.
qui udinese
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Stasera a Marassi l’Udinese sarà ancora senza Thauvin, costretto ai box da una fascite che lo condiziona ormai da quasi 20 giorni. Per Runjaic però l’assenza del capitano non può diventare un alibi. "All’andata abbiamo vinto partite anche senza di lui (con Lecce e Cagliari, n.d.r.), le nostre vittorie non dipendono dalla sua presenza. Ovvio, ci manca la sua qualità". Al suo posto non ci sarà Davis, anche lui fermo. Fari puntati quindi su Iker Bravo, entrato bene in partita a San Siro. Considerando tutti gli infortunati (non ci saranno nemmeno Sanchez e Zemura) che avversario si aspetta il mister? "Anche se tutti fossero a disposizione, il Genoa sarebbe comunque una squadra molto difficile da affrontare, soprattutto in casa. Hanno una buona energia, corrono tanto, vogliono giocare in avanti".