Pieno di entusiasmo, Daniele De Rossi vuole proseguire il buon lavoro intrapreso nel novembre dell'anno scorso per riportare stabilmente il Genoa nella parte sinistra della classifica. Il tecnico parte da basi solide con lo zoccolo duro della squadra che ha Ostigard e Vazquez custodi della difesa, Norton-Cuffy (se qualcuno non lo preleverà per 20 milioni) sulla fascia destra, Frendrup e Ellertsson a centrocampo, Vitinha ad inventare in zona d'attacco.
Tra i veterani sono stati confermati Malinovskyi e Messias ed è stato completato l'acquisto di Baldanzi. E proprio l'ex romanista può diventare il faro della squadra con la sue invenzioni, come ha dimostrato in Coppa Italia contro l'Avellino.
Il mercato è stato finanziato dalla cessione alla Juve di Ekhator per 20 milioni che ha consentito vari innesti. Sono arrivati, nell'affare Ekhator il giovane difensore Puczka, poi c'è una vecchia conoscenza della serie A, Traorè, arrivato dal Marsiglia mentre a dare una mano a centrocampo sarà l'esperto svizzero Sow.
A presidiare la fascia sinistra sarà l'albanese Mitaj mentre De Rossi avrà modo di valorizzare altri due elementi: il centrocampista svizzero Meichtry e l'attaccante austriaco Havel che cercherà di alternare spesso col titolare Lorenzo Colombo. De Rossi sta poi cercando di coinvolgere il suo amico El Shaarawy, ma non sarà facile battere la concorrenza araba.
E' sfumato Dovbik e ora il club sta completando l'attacco col prestito dell'irlandese del Brighton Ferguson, reduce da una deludente stagione alla Roma con lunghi infortuni. Gli inglesi pagheranno anche il 30% dell'ingaggio. E' stato dimenticato in fretta il catastrofico 10-1 subito nell'anomala amichevole di 120' col Bournemouth.
Formazione (3-4-1-2): Bijlow, Marcandalli, Ostigard, Vasquez, Norton-Cuffy, Frendrup, SOW, Ellertsson, Baldanzi, Vitinha, Colombo. All: De Rossi.
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3 giorni fa
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