L'allenatore della Roma si gode il suo nuovo attaccante: "Ero straconvinto delle sue doti". Sul Var: “Oggi nemmeno un intervento. Per me è il massimo così, vuol dire che gli episodi li ha visti tutti l’arbitro"
La Roma torna a fare la voce grossa con un Malen extralarge e con una prestazione che ha annichilito un Cagliari mai in partita. A fine partita Gasperini sorride di gusto e si gode l’aggancio al quarto posto in convivenza con la Juve. “Abbiamo fatto un’ottima gara. Il primo tempo è stato su ritmi davvero notevoli e potevamo chiuderla prima, questa squadra sa sempre reagire alle sconfitte”. ha detto Gasperini. Che si gode e coccola soprattutto Malen.
COCCOLE PER MALEN
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“Ero straconvinto delle sue doti, segnerà tanti gol in questo campionato - ribadisce il tecnico -. Dobbiamo essere bravi noi a servirlo bene, ma abbiamo nel reparto qualità necessarie che si sposano con le sue caratteristiche. Parliamo di un giocatore con un repertorio davvero vasto. Lui come Van Basten? Il paragone è più giusto con Vialli, ha quelle caratteristiche nei movimenti nel crearsi lo spazio”. Ora arriva il big match col Napoli e Gasp puntualizza: “Noi cerchiamo di essere sempre all’altezza delle rivali. L’Inter è già andata, ma ce la giochiamo. Sono tutte squadre con reparti offensivi notevoli, noi abbiamo la speranza e il desiderio di crescere ancora. L’arrivo di Malen ci dà molto di più e speriamo di recuperare giocatori importanti come Koné, Dybala o Hermoso. Per raggiungere certi traguardi devi avere un attacco prolifico altrimenti non ci riesci”. Il tecnico torna con una battuta anche sul rapporto con Massara. “Io e lui insieme a San Valentino? Spero abbia di meglio da fare, proponetemi qualcosa di meglio” ride Gasp. Che parla anche di Palestra: “E’ un top, abbiamo iniziato a farlo allenare con la prima squadra che aveva 17 anni. Ci ha fregato il fatto che l’Atalanta aveva l’under 23 e giocava quasi sempre lì. Ma quell’esperienza in serie C gli ha fatto bene. Oggi è cresciuto tantissimo, sta giocando da calciatore importante”. Inevitabile anche il ritorno sul Var: “Che bello, oggi nemmeno un intervento. Per me è il massimo così, vuol dire che gli episodi li ha visti tutti l’arbitro. Non c’è sempre bisogno di telecamere”.


