Nonostante il mare chiuso e un meteo capriccioso, anche l’Italia ha i suoi contest. Dalla Liguria alla Sardegna, passando per il Lazio e la Toscana, ecco dove si misurano gli atleti che sognano di diventare Leonardo Fioravanti
Il surf che conta è nell’oceano, ma il Mediterraneo può generare dei grandi campioni? A questa domanda, sino a pochi anni fa, la risposta era solo una: no. Ci sono voluti anni, e un atleta come Leonardo Fioravanti, a far cambiare idea al mondo intero, e in certi casi a far ricredere tantissimi surfisti, sparsi un po’ dappertutto, per i quali l’Italia rappresentava molte cose – dal calcio, alla pizza – ma non sicuramente il surf da onda. E invece eccoci qua: Fioravanti sta affrontando il campionato del mondo ai vertici: un talento nato in Italia, cresciuto in Italia e poi certamente affinato definitamente all’estero, ma che è sbocciato anche grazie alle competizioni organizzate nel nostro Paese. Dalla Liguria alla Sardegna, dal Lazio alla Toscana, ecco i prossimi appuntamenti agonistici in Italia, e anche quelli che vedranno le squadre italiane in ambito internazionale.
l'assoluto
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Partiamo allora da quello più importante: l’assoluto open di shortboard (disciplina olimpica) che si svolgerà ancora una volta in Sardegna, nella spiaggia della Marinedda. Prima di continuare in questa carrellata è bene tenere a mente una cosa: nel Mediterraneo, che ha mareggiate capricciose e talvolta rare, le gare di surf hanno una finestra meteorologica molto ampia che in gergo si chiama waiting period, il periodo di attesa. Solitamente è di almeno un mese, in questo caso sarà di due e andrà dal 15 settembre al 15 novembre. La Marinedda si trova nel Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, nel nord dell’Isola, a pochi passi dal borgo di Isola Rossa, ed è una specie di garanzia: qui il Marinedda Bay Open si svolge sin dal 2004. Prima dell’assegnazione come assoluto della Fissw, la Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard, sulle sue onde aggressive infiammate dal maestrale si sono svolte battaglie epiche. Curiosità: proprio qui Leonardo Fioravanti vinse due volte: prima nel 2013, poi anche nel 2015 rientrando per la prima volta a competere dopo l’infortunio alla schiena di Pipeline, avvenuto a febbraio dello stesso anno.
junior e longboard
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Sempre sullo shortboard, molta attenzione è dedicata al campionato juniores dove si affrontano quattro categorie, gli under 12, under 14, under 16 e under 18. È questo uno dei momenti in cui osservare i primi passi di possibili futuri talenti. Il tour della Federazione italiana è composto da tre tappe: quest’anno si è già tenuta la prima, a Marina di Pietrasanta, inizialmente prevista nel Lazio. Le prossime tappe saranno invece ad Arenzano, in provincia di Genova, tra il primo ottobre e il 30 novembre, mentre il gran finale è previsto a Buggerru, nel sud-ovest della Sardegna tra il primo novembre e il 15 dicembre. Poi c’è anche il longboard, che sta vivendo un momento d’oro con Ginger Caimi, la quattordicenne prodigio delle tavole lunghe, campionessa europea e attualmente in corsa nel mondiale professionistico della World Surf League. Due le tappe previste: una a Fregene, nel Lazio, dal 15 settembre al 30 ottobre, e l’altra ad Andora, in provincia di Savona, dal primo ottobre al 30 novembre.
e l'estero...
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Prima però gli azzurri saranno impegnati in numerosi appuntamenti internazionali: i mondiali e gli europei per nazioni junior shorboard si svolgeranno a settembre in El Salvador e in Irlanda, il mondiale longboard sarà sempre in El Salvador a novembre. Nello stesso mese si terrà il mondiale open, ancora una volta nel paese centro-americano. Questo sarà il primo banco di prova nella battaglia tra la Isa, l’International Surfing Association, che li organizza ed è anche responsabile per il sistema di qualificazione olimpico, e la World surf league, la lega professionistica privata dove gareggiano i migliori al mondo. Per una bizzarria del calendario – forse voluta per proseguire il braccio di ferro nato mesi fa a causa dell'esiguo numero di slot olimpici riservati alla Wsl, poi parzialmente corretto – la Wsl ha inserito in corsa una nuova tappa, quella delle Filippine, che sostituirà probabilmente Abu Dhabi. "Piccolo" inconveniente: mondiali Isa e tappa Wsl delle Filippine si accavallano.



